Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15

Discussione: mi presento

  1. #1
    emiro omofobo meridionale
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Località
    radio jolla
    Messaggi
    31,681
     Likes dati
    30,292
     Like avuti
    16,043
    Mentioned
    2814 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito mi presento

    Sono un anarchico, che da molta importanza alle tematiche antimperialiste e nazionalitarie.
    Da quattro anni leggo abbastanza spesso la rivista indipendenza, e malgrado questa sia ritenuta da molti compagni un tentativo d’infiltrazione fascista, ne condivido molte delle analisi, la ritengo un'esperienza originale che riesce a superare alcuni limiti della sinistra e soprattutto dal punto di vista ideologico non ha niente a che fare con il fascismo o con altre forme di autoritarismo.
    Circa un anno fa, ho scoperto il sito della vecchia unione dei comunisti nazionalitari, poco prima che questa si sciogliesse, in seguito ho cominciato a leggere il vostro forum e gli articoli sul bollettino comunitarista, e malgrado io non sia marxista, condivido molti dei loro contenuti, dando poca importanza alla provenienza de esperienze d’estrema destra di molti vostri militanti, che io non ritengo necessariamente sinonimo d’infiltrazione, perché in questi casi distinguo gli ex estremisti di destra che dopo un percorso personale siano passati dall'altra parte della barricata (e penso che sia il vostro caso), e coloro che invece continuano a rivendicare l'esperienza fascista o nazionalsocialista, con i quali non è possibile nessuna collaborazione, insieme ai compagni, anche se solo strategica.


    Saluti libertari

  2. #2
    Nuovo Iscritto
    Data Registrazione
    28 Mar 2003
    Località
    Fiume
    Messaggi
    9
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Benvenuto Spartaco!!

  3. #3
    agitatore elettronico
    Data Registrazione
    20 Jan 2003
    Messaggi
    828
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Wink benvenuto Spartaco

    Caro Spartaco,

    grazie delle osservazioni. Anche io leggo "Indipendenza", e la apprezzo molto. Senza questa rivista non avrei conosciuto il pensiero di Costanzo Preve e di Gianfranco La Grassa, né avrei conosciuto le tematiche "nazionalitarie".
    Per quanto mi riguarda, provengo da sinistra. Il fatto che alcuni dei "fondatori " di "Indipendenza" e "Comunitarismo" abbiano un passato nella destra radicale o nel c.d. "fascismo di sinistra" è risaputo. Ma io guardo con più interesse alla direzione che si è intrapresa piuttosto che all'imprinting originale. Molte persone che da giovani erano marxiste o libertarie ora sono entusiasticamente di destra (in genere ultraliberista ma anche dell'area di AN).
    Lucio Colletti, morto nel 2001, era stato per lunghi anni "IL" filosofo della sinistra marxista. Negli anni ottanta divenne socialista craxiano per poi finire liberalconservatore, alleato con AN nelle fila di Forza Italia, anticomunista integrale (da un punto di vista politico - non so da quello umano).

    Quindi : i percorsi da una sponda all'altra sono possibili in tutte e due le direzioni. Non credo che qualcuno, in Forza Italia, abbia mai considerato Colletti (o Ferrara) un comunista infiltrato. Allo stesso modo io non considero i compagni comunitaristi e nazionalitari come dei fascisti infiltrati, ma li considero degli ex fascisti convinti che sia giusto e doveroso lottare per una società più democratica, libera e giusta, e che per farlo occorre archiviare la loro passata militanza. Il che non significa certo che debbano non salutare più le persone che hanno conosciuto negli anni precedenti, né che sia loro proibito conoscere le pubblicazioni della destra radicale.

    Il programma di base dei "comunitaristi" prevede la democrazia partecipativa, la proprietà sociale dei mezzi di produzione, l'indipendenza culturale e geopolitica dall'impero americano. Tutti temi che condivido al 100% e che considero del tutto incompatibili con il neofascismo (corporativista, autoritario, antidemocratico senza alcun dubbio).

    Personalmente guardo con molto interesse all'anarchismo e in particolar modo a quello americano che si rifà al socialismo libertario di Chomsky e Albert, e credo che il marxismo debba darsi un fondamento filosofico ampio e solido, basato sulla razionalità dialogica e non sul dogma pseudoscientifico.
    Ma di questo avremo modo di parlare in futuro.
    Benvenuto sul forum.

  4. #4
    Giu' la maschera!
    Data Registrazione
    14 Dec 2002
    Località
    Il Capitale
    Messaggi
    7,438
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito ATTN: Politikon

    Negli anni ottanta divenne socialista craxiano per poi finire liberalconservatore, alleato con AN nelle fila di Forza Italia, anticomunista integrale (da un punto di vista politico - non so da quello umano). >>

    Ciao Politikon, m'interesserebbe sapere come avviene questa distinzione.

    Premetto che ho sempre guardato con disprezzo il comunismo attuato in pratica, perche' ha solo prodotto sofferenze e dittature (questo e' il punta di vista politico assumo???).

    Pero' dal punto di vista umano, ho sempre sostenuto amici lavoratori ed il loro pensiero, ed il bisogno di migliori diritti ecc..
    E' questo il significato umano a cui ti riferisci?
    Per favore illuminami sulle distinzioni, perche' in tale materia sono ignorante.
    Grazie,
    Mr. Hyde, non un cieco capitalista

  5. #5
    Nuovo Iscritto
    Data Registrazione
    28 Mar 2003
    Località
    Fiume
    Messaggi
    9
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mr Hyde posso risponderti io. "L'umano" a cui si riferisce il compagno Politikon è relativo al "Capitalismo dal volto umano" ossia alle conquiste che i lavoratori hanno ottenuto fino all'inizio degli anni 80 nel nostro paese. Conquiste interne all'ordine costituito ottenute grazie a una propensione democratica e sociale da parte dei capitalisti e delle forze dell'arco istituzionale.
    Lo statuto dei lavoratori per es. è un grande conquista del movimento popolare degli anni 60-70 e una grande concessione da parte del capitalismo monopolistico del dopo-guerra.
    Tutto ciò è servito alle forze politiche parlamentari manovrate dalla borghesia imperialista filoatlantista, per contrastare l'avanzata dell'autorganizzazione proletaria nelle fabbriche, nei quartieri e nelle scuole, che metteva in discussione le strutture sindacali costituite per aumentare il controllo dei padroni sui lavoratori, contenendo i focolai di insurrezione cavalcando la tigre. Il volto umano del capitalismo di stato che ha garantito ai lavoratori italiani un posto fisso, la mutua e altri servizi necessari per vivere decentemente, ora mostra la sue vera faccia. Il capitalismo reale essenzialmente liberista, che aumenta la flessibilità, "regola" il diritto di sciopero e distrugge le conquiste delle masse popolari. Spero di avere risposto in pieno alla tua domanda.

    Ciao Mr Hyde.

  6. #6
    Nuovo Iscritto
    Data Registrazione
    28 Mar 2003
    Località
    Fiume
    Messaggi
    9
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Personalmente guardo con molto interesse all'anarchismo e in particolar modo a quello americano che si rifà al socialismo libertario di Chomsky e Albert, e credo che il marxismo debba darsi un fondamento filosofico ampio e solido, basato sulla razionalità dialogica e non sul dogma pseudoscientifico.

    Scusa, per dogma pseudoscientifico cosa intendi? Il materialismo storico dialettico che è la fondamenta principale del marxismo? Se è cosi, potresti pure diventare un anarchico. Secondo me non si può minimazzare il contenuto scientifico del materialismo storico e dialettico. Il socialismo utopista è divenuto scienza grazie a Marx, sennò invece di guardare avanti e avanzare verso la costruzione di una società comunista, si guarda indietro. Trascurando l'intero patrimonimo del marxismo leninismo.

    Ciao Politikon

  7. #7
    Nuovo Iscritto
    Data Registrazione
    28 Mar 2003
    Località
    Fiume
    Messaggi
    9
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Io condanno però il determinismo tipicamente marxista secondo cui il socialismo sarà sicuramente il futuro dell'umanità, perchè questo è un grave errore che porta all'immobilismo e alla liquidazione della prassi rivoluzionaria. La condizione soggettiva (l'attività delle avanguardie rivoluzionarie) non cancella però le condizioni oggettive (La decomposizione del capitalismo, sotto il peso delle sue contraddizioni) che confermano la validità del pensiero marxista.

    Ciao

  8. #8
    agitatore elettronico
    Data Registrazione
    20 Jan 2003
    Messaggi
    828
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: ATTN: Politikon

    Originally posted by Mr. Hyde


    Ciao Politikon, m'interesserebbe sapere come avviene questa distinzione.

    Hi Hyde

    Cerco di riassumere in breve un argomento profondo e difficile.
    Per quanto mi riguarda, parto da un presupposto (a cui sono arrivato con il ragionamento -spero razionale- aperto e dialogico) antropologico: la "libera individualità sociale", intesa come possibilità di realizzazione delle potenzialità individuali, è il più auspicabile obiettivo della vita umana. Un obiettivo, ovviamente, scoperto e deciso dall'individuo stesso, e non a lui imposto. Ma anche un obiettivo impossibile nell'orizzonte dell'individualismo atomistico del pensiero liberale e della società capitalista. La sfera individuale e quella comunitaria devono, insomma, essere in equilibrio per permettere la realizzazione della propria individualità sociale. Se prevale la dimensione comunitaria, si ha un deficit di libertà individuale. Nel caso opposto, si ha la solitudine sociale nichilistica e generalizzata.

    Questa libera individualità sociale (di cui parlava il Marx meno conosciuto, cioè quello antropologo e non teorico della trasformazione del valore in prezzi...) non è possibile nel modo di produzione capitalistico se non per pochi. La maggior parte delle persone deve piegarsi al rapporto sociale di dominazione capitalistica e deve "vendere" il proprio lavoro per un salario, spesso in attività che non gli consentono di realizzare le proprie potenzialità. Quest'individuo non potrà che "fallire", in senso ampio e spirituale.

    Ora, il comunismo storico novecentesco è stato, in estrema sintesi, un tentativo abortito di creare una società senza classi in cui il valore di scambio fosse finalmente subordinato al valore d'uso. E' sfociato ben presto nella dittatura di un Partito-Stato padrone dei mezzi di produzione e culturalmente schiacciante. Una cultura di menzogna, che per quanto mi riguarda ha poco a che vedere con il socialismo libertario.

    Le posizioni nazionalitarie sostenute dai "comunitaristi" e da "Indipendenza" sono a mio parere realistiche e razionali. Una nazione inserita in un super-stato europeo capitalista (seppure federale) e soprattutto sottomessa al grande capitale USA non potrà mai essere cambiata radicalmente, in senso socialista e libertario, se prima non avrà riacquistato l'indipendenza culturale e politica. Il che non significa chiiusura, ma primo passo per una diversa apertura internazionalista.

    So che ho toccato molti punti e tutti troppo in fretta. Ma lo spazio è poco. Spero però di aver capito in che senso sono anticapitalista, socialista e nazionalitario.

    ciao

  9. #9
    agitatore elettronico
    Data Registrazione
    20 Jan 2003
    Messaggi
    828
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by ardito02


    Scusa, per dogma pseudoscientifico cosa intendi? Il materialismo storico dialettico che è la fondamenta principale del marxismo? Se è cosi, potresti pure diventare un anarchico.
    io intendo per dogma tutto ciò che viene presupposto e affermato in modo apodittico, magari aggiungendovi l'etichetta di "scientifico", in modo "religioso" e chiuso alla critica e alla modifica.
    Del pensiero di Marx quel che mi interessa di più è l'analisi del modo di produzione inteso come relazioni sociali connesse alle forze produttive e ai processi produttivi. E' un'analisi ancora feconda, anche perché nessuno può dire che Marx abbia chiuso il discorso (è morto peraltro prima di poter finire l'opera da lui iniziata).

    Non sono "anarchico" nel senso che ritengo gli esseri umani necessitati a darsi una "statualità", cioè delle istituzioni politiche ed economiche, ma ritengo che finché queste istituzioni non siano controllate dai cittadini e dai lavoratori non usciremo dal dominio. Quindi, se vogliamo semplificare al massimo, vedrei bene uno "Stato minimo socialista" garante dei diritti e della sicurezza e controllato in modo democratico e partecipativo.
    L'anarchismo "puro" detesta ogni idea di stato, in quanto riproduttore di differenze di classe e di dominio dell'uomo sull'uomo.

  10. #10
    Giu' la maschera!
    Data Registrazione
    14 Dec 2002
    Località
    Il Capitale
    Messaggi
    7,438
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ardito e Politikon, innanzitutto grazie moltissimo della nuova conoscenza.

    Sono 3 anni che mi riempio il cervello con nozioni economiche puramente capitaliste, che m'hanno insegnato a guardare economie/nozioni centralizzate con grandissimo sospetto (visto come avete detto voi quello che successe con: "nella dittatura di un Partito-Stato padrone dei mezzi di produzione e culturalmente schiacciante. ").

    Tale sospetto era/e' enormemente ingrandido quando vedevo gente che si "considera" comunista che inneggiava il crollo delle torri, o il regime Staliniano o quello di PyongYan.

    Oggi ho imparato qualcosa di diverso. Vorrei coprire alcuni dei punti in piu' profondita' appena abbiamo un attimo di tempo.
    Saluti per ora!
    Hyde!~

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Mi presento e vi presento... la nostra battaglia
    Di bastacasta nel forum Fondoscala
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-12-11, 16:47
  2. Mi presento
    Di Coordinatore nel forum POLSchedina
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 28-05-06, 23:26
  3. Mi presento
    Di Arjuna (POL) nel forum Paganesimo e Politeismo
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 30-04-06, 16:31
  4. Mi presento
    Di lupogrigio61 nel forum Padania!
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 28-04-06, 21:50
  5. mi presento
    Di daddà nel forum Destra Radicale
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 22-04-06, 16:19

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito