Come può succedere una cosa del genere? Guro che mi sconvolge.
"Non resisto più. Li ammazzo"
Sgozza i figli e si butta dalla finestra
Alessio aveva 6 anni, Arianna 4. la mamma, separata da un anno, li ha sgozzati, lavati vestiti con i pigiamini e messi a letto. Poi si è gettata dal balcone. Lascia un biglietto: "So che vi sconvolgerò..." Un testimone: "Uno spettacolo terribile"
BOLOGNA, 25 settembre 2009- UN TONFO, solo un tonfo. Questo hanno sentito l’altra sera poco dopo mezzanotte i residenti del condominio al civico 44/2 di via Mazzini, a Castenaso, paesone del primo hinterland bolognese. Era il rumore della morte. Un corpo di donna sul cemento al piano interrato, quello dei garage, i cadaveri di due bambini con la gola squarciata erano nove metri più in alto, sul letto matrimoniale di quella che era stata una coppia felice. Una lettera appoggiata sul comodino ha spiegato ai carabinieri perché una mamma di 34 anni, Erika Mingotti, bella e sempre attiva, ha ucciso i due figli Alessio di 6 anni e Arianna di 4. Problemi personali e familiari, la solitudine e forse la depressione di una vita «da separata», da quando nel 2008 era naufragato il suo matrimonio con Gabriele Militello, 41 anni, commerciante di bici con un negozio in città.
La lettera è indirizzata ai familiari, ma non al marito: «Manifesta uno stato di depressione e preannuncia il suicidio accompagnato dalla morte dei figli», ha spiegato ieri il procuratore Massimiliano Serpi. Dal biglietto emerge una situazione da «delirio di rovina», di chi ritiene di non potere continuare la propria vita e che pensa che non sia sopportabile per i figli sopravviverle. «In base a quanto ha scritto nelle lettera — ha aggiunto il magistrato — non le era più sopportabile vivere, per ragioni personali. Non viene indicato un fatto eclatante. Nella lettera la donna manifesta la sua sofferenza per l’esistenza e dice che avrebbe portato con sé i figli». «So che vi sconvolgerò — è l’incipit di quattro facciate scritte a mano — ma meditavo questo gesto da tempo». Ai militari entrati per primi nell’appartamento insieme a un vicino «si è presentata una scena drammatica», ha detto il capitano Francesco Cattaneo, comandante dei carabinieri di Medicina.
«NON AUGURO a nessuno di vedere ciò che ho visto io — racconta tra i singhiozzi il cittadino che ha varcato la soglia dell’appartamento — Erano due angeli che dormivano ma avevano le gole aperte. Sono sconvolto: ciò che ho visto mi cambierà la vita per sempre. Sembrava che li avesse uccisi, poi lavati e vestiti coi pigiami puliti per metterli a dormire». In casa c’è sangue ovunque, ai piedi del letto è stato trovato un coltello sporco che potrebbe essere l’arma del duplice infanticidio. C’è sangue anche in bagno e sul divano.
I CORPI dei piccini erano bagnati ed Erika si è tagliata le vene prima di lanciarsi nel vuoto. L’esatta dinamica del massacro dovrà essere chiarita dai rilievi scientifici e dalle autopsie, che dovranno anche accertare se i piccoli siano stati sedati dalla mamma. Eppure, dalle 5 alle 6 del pomeriggio Erika aveva accompagnato Arianna a scuola di danza e dalle 6 alle 7 Alessio a minibasket, come una mamma premurosa e tenace quale era sempre apparsa a tutti, o quasi. «Non era depressa, deve esserle accaduto qualcosa dopo che è uscita da qui», afferma Giovanni Posa, titolare dell’azienda di Villanova in cui la donna lavorava come impiegata: «La migliore che ho avuto negli ultimi anni», sottolinea l’imprenditore. Testimonianze dello stesso tenore arrivano dall’ambiente scolastico ma un’amica di Erika ieri ha rivelato al vicesindaco di Castenaso Andrea Biagi di averle consigliato di farsi assistere da uno psicologo durante la separazione.
E UN’ALTRA donna è certa che due giorni fa la 34enne aveva annunciato il suo gesto con un sms a un conoscente. «Siamo disperati — piange Giuseppe, il nonno paterno — Ora non ci rimane nulla, ci restano solo le lacrime».




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........................wooff...con tutti i psikofarmaci ke prendono i depressi non è difficile kreare un MIX micidiale.......
hefico:
guardi karissima S ignori na non dica cavolate.....antidep....con terapapia psicologica
