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Risultati da 1 a 10 di 20
  1. #1
    Nebbia
    Ospite

    Predefinito E baaaaaasta con questa roba!!!!!

    Apre a Basel in svizzera Art Unlimited:
    http://www.contemporaryart.com/press/artbasel.htm
    sfortunatamente come al solito, niente di nuovo.








  2. #2
    Lurido
    Ospite

    Predefinito E magari invece questo è un capolavoro:



    Inizio a pensare che la vostra non sia ristrettezza di vedute, ma semplice e bruciante invidia.

  3. #3
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    Predefinito

    Carlo Lurido,

    intanto, fammi capire, invidia di che cosa?
    Forse è bene ricordarti che l’invidia è una prerogativa della tua area di appartenenza.

    Per quanto riguarda poi l’argomento, se ho capito bene, riguardante i gusti in campo artistico, non ritengo che gli stessi possano essere considerati premessa ed all’origine di un’eventuale ristrettezza di vedute, in quanto sono condizionati dalla libertà concessa al giudizio critico soggettivo in materia d’arte.
    Quello che può piacere a te, può essere che al contrario non sia di mio gradimento e viceversa.
    Visto che hai parlato al plurale, io mi limito, in questo frangente, a dare il mio parere soggettivo nel merito della questione, nel mentre Nebbia, se lo riterrà opportuno, darà la sua, di risposta.
    Nel merito della trattazione ti posso dire solamente che la mia indignazione non va indirizzata indiscriminatamente a tutta l’arte moderna, ma solamente a quella che indirettamente nasconde degli aspetti che hanno a che vedere con il condizionamento e ad alla predominanza di fattori esterni, quali per esempio le esigenze puramente mercantili, sugli esiti e le tendenze della stessa disciplina espressiva in senso stretto.
    Non posso concepire che un individuo “definito artista”, veda il suo successo solo per aver avuto appoggio dai critici che hanno investito su di lui e sulle sue opere più trasgressive, per il fatto che abbia accesso ai salotti che contano ed una presenza “scenica” adatta ai canoni del momento o tendenze “particolari” in materia sessuale.
    . Questo va a svilire l’essenza stessa dell’arte e per quanto ne penso io, la sua vera motivazione.

    Non trovo logico che i tagli di Fontana nei suoi concetti spaziali o certi obbrobri di Picasso, vadano incontro a quotazioni stratosferiche e che il successo degli stessi artisti si debba proprio a queste loro opere più smaccatamente provocatorie.
    Questo significa che il mercato ha capitalizzato la voglia recondita di sensazionalismo, di trasgressione e di controtendenza della gente, a danno del rispetto dell’ accademismo che imponeva invece regole rispettose del desiderio di contemplazione estetica dell’oggetto d’arte, alla ricerca anche e principalmente di pensieri positivi ed attinenti ai canoni estetici.

    L’arte, ha partecipato nel novecento, a quel fenomeno di rottura con gli schemi tradizionali che è risultato esteso a molte aree culturali e di costume, alimentando quel fiume in piena della voglia umana di trasgressione, che ha rotto gli argini e devastato in maniera prepotente le difese delle coscienze di intere generazioni del secolo scorso, che sono state sradicate dai loro valori di riferimento storici , creando le condizioni perchè gli stessi si ritrovassero in balìa di tendenze devianti e sconosciute.

    In questo senso i prodotti d’arte di rottura, che valgono molto in termine di quotazione pur non esprimendo nulla, rassomigliano tantissimo in un ottica mercantile, alla TV spazzatura in cui contano, per gli stessi motivi, i dati auditel e non la qualità intrinseca della trasmissione.
    La provocazione di Gianni Morandi nel varietà del sabato sera di qualche mese fa, in cui lo stesso ha riscontrato che gli indici d’ascolto hanno avuto una fortissima impennata quando è rimasto in mutande in diretta, rassomiglia molto nella correlazione causa effetto, alla provocatoria “merda d’artista” di Piero Manzoni, che ha un alto valore di mercato proprio perché è mera sostanza organica elevata ad opera d’arte e pertanto pura trasgressione rispetto ai canoni tradizionali sia in campo artistico, che in materia di pubblica decenza e quindi solleva interesse e fa di conseguenza “audience”.

    Pertanto, vogliamo un mondo di furbastri arricchiti che sparano“merda” sulla gente ormai ridotta nello stadio avanzato di masochismo, ad averne quasi bisogno, straffogati nella depravata ricerca di qualsiasi sensazione purchè sia al di fuori degli schemi canonici, od uno caratterizzato da “armonie” e ricerca di stili oserei dire“divinatori”? - La risposta sta a noi !!

    Oltretutto, anche se il quadro da te postato non è di tuo gradimento, non puoi certo negare che dietro ci sia un lavoro, un impegno, una preparazione specifica. L’artista è un lavoratore, un artigiano del pennello che ha cercato con l’impegno una forma d’espressività che può piacere come non piacere, ma è un’opera vera, in quanto frutto di un lavoro mirato e concreto.

    . Nel taglio di Fontana, nelle peggiori schifezze di Picasso o nella merda di Manzoni, c’è di base un compromesso di tipo speculativo, molto simile ad un “rumor” del mercato borsistico che ha lo scopo di far alzare od abbassare il valore di un titolo in un’ottica speculativa ed all’insegna del puro aspetto del profitto, giocando fraudolentemente sugli aspetti emotivi ed irrazionali dell’investitore.

    Visto che in alcune trattazioni di questo Forum, ci hai tacciati di lanciare tramite lo stesso, smaccati messaggi a sfondo politico, invitandoci ad orientarci verso Forum vicini all’area dell’estremismo di destra, lasciando trapelare quindi una tua qual simpatia per l’area opposta ed una propensione a considerare il campo artistico una prerogativa della stessa, ti invito a considerare che sono stati proprio gli artisti di quest’area politica, vedi Picasso nella fattispecie ed in prima persona, a generare quella sorte di fenomeno speculativo a cui ho fatto riferimento.
    Ed è pure un controsenso che proprio la corrente di pensiero progressista che dovrebbe ideologicamente gratificare la parte dell’artista più vicina al profilo del lavoratore, prediliga invece dell’arte, la componente più legata alla speculazione e quindi ai risultati del “botteghino”.

    Ma in materia di controsensi avete sempre dimostrato di essere proprio dei “grandi artisti”.

    Un saluto e viva la “Tradizione” e tuttalpiù, una sana ma condizionata momentanea trasgressione, purchè suffragata dal buon gusto, non invasiva ed in linea con quel che resta della decenza comune e rispettosa principalmente della dignità e della sensibilità del prossimo.

    Un saluto.

  4. #4
    Ludovico van
    Ospite

    Predefinito Re: E magari invece questo è un capolavoro:

    Originally posted by Lurido
    Inizio a pensare che la vostra non sia ristrettezza di vedute, ma semplice e bruciante invidia.
    Grande intuizione!

  5. #5
    Nebbia
    Ospite

    Predefinito Accidenti Skorpion

    sei stato esaustivo. Comunque domani cercherò di metterci anche del mio. Adesso come adesso è un po tardi; e Lurido non merita certo una "levataccia".
    Buona notte a tutti.

  6. #6
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    Predefinito Re: Accidenti Skorpion

    Originally posted by Nebbia
    sei stato esaustivo. Comunque domani cercherò di metterci anche del mio. Adesso come adesso è un po tardi; e Lurido non merita certo una "levataccia".
    Buona notte a tutti.


    Caro Nebbia,

    quando ci vuole, ci vuole; non si può mica sempre solo incassare !!

    Ciao e Buonanotte !!

  7. #7
    Nebbia
    Ospite

    Predefinito Caro Lurido, te lo spiego per l'ultima volta.

    L'Arte moderna è morta! Si tratta di fenomeni di rottura col passato che sono passati anche loro. Quanti artisti lavorano ancora oggi sulla scia dei vari Warhol, Picasso, Munch. Più nulla è stato inventato, tutto è stato ricilclato.
    Una monotona sequenza di opere gia fatte, già viste e pateticamente riproposte con uno spirito infantilmente contradditorio e anticonformista e speculisticamente gonfiato. Alle biennali (lo vediamo tutti) la maggior parte delle opere non sono che l'espressione stanca di una poco e originale trasposizione di avanguardismi delle età passate, che nulla hanno più da dirci se non la scarsa capacità di "inventarsi" qualcosa di nuovo da parte degli artisti. Si continuano a vedere le solite fascine di legna, gli scolapasta le sedie le scale e gli sgabelli; tutti esposti come opere d'arte di concetto, ovvero: le masturbazioni mentali studiate a tavolino dagli artisti per trasformare con le parole un semplice oggetto in qualcos'altro su cui speculare diversi milioni.
    Ma se questi fenomeni "artistici" si potevano ancora inquadrare sulla scia di un onda emozionale e creativa di una rivoluzione culturale basata sull'eccezionalità del momento, ecco che oggi queste "nuove produzioni" non possono che essere viste come un eredità stanca e capitalizzata di una generazione poco creativa e scarsamente romantica.
    Ricordo un interessante fondo sul “Giornale”, nel quale Stefano Zecchi affermava che è il materialismo storico proprio della cultura della sinistra ad aver relativizzato il concetto di bellezza artistica che si è così distaccata dai canoni classici sui quali l’arte europea ha poggiato fino ad allora per assumere connotati completamente nuovi ed impensabili ancora per i maestri impressionisti. Spesso queste opere non hanno niente di artistico ma sono semplici provocazioni al buon gusto (vedi la “merda d’artista” di Piero Manzoni). L’avvento della psicoanalisi ha chiuso ancor più l’artista nel proprio guscio onirico facendo spesso apparire la sua opera incomprensibile ai più in quanto priva di referenti nella realtà, (anche se spesso più comprensibile di un’opera figurativa, la quale presuppone una conoscenza storica specifica). Insomma, da Van Gogh in poi gli artisti manifestano, o meglio esprimono emozioni che sono spesso negative e come tali le loro opere possono apparire sgradevoli a chi le guarda.
    Una evoluzione filologica che dagli ultimi 70 anni non ha più trovato sbocchi se non in accentuate esasperazioni come l'arte gay e l'ars macabra. Un punto di stallo dal quale gli ambienti culturali ed artistici di questo periodo dovrebbero capire e disinpantanarsi, magari con un coraggioso revisionismo figurativo. Del resto la massa lo ha già fatto, ora sta a questi club esclusivi capire che non c'è più trippa per gatti e ritornare un attimino indietro, quando l'arte era dalla parte della gente e non certo degli intellettuali.

  8. #8
    Lurido
    Ospite

    Thumbs down Dissento categoricamente!

    Il popolo ha subito l'omologazione dei canoni artistici clerico/borghesi che fino a ieri l'han fatta da padroni e ancora oggi tentano di "alzare -pericolosamente- la cresta", per questo l'arte moderna (la vera arte) non piace.
    Bisogna restituire al popolo una corretta informazione artistica e liberarlo di quei concetti esterioristici e conservatori che dopo l'arte rupestre delle popolazioni indigene hanno gettato il concetto di arte nell'epoca buia dell'oscurantismo borghese che tutti noi conosciamo! Anche voi non siete immuni da questo lavaggio del cervello, ma se non si è in grado di ragionare con la propria testa bisogna fare un passo indietro e ricominciare a studiare.
    Non dimentichiamo che gente come Leonardo, Piero della Francesca, Raffaello, Michelangelo, ecc ecc erano "artisti" che lavoravano per Re e signorotti di corte, non certo per il popolo.
    Mi sembra chiaro cari ragazzi che per voi il concetto di bello, splendido, o di opera d'arte sia subordinato a ciò che i critici hanno stabilito in precedenza.
    Che strano, tutti quei grandi pittori i cui quadri oggi valgono decine di milioni di euro ai loro tempi erano dei morti di fame che se non fosse stato per i ricchi signori dell'epoca che li usavano come noi oggi usiamo le macchine fotografiche per i loro ritratti, sarebbero senza dubbio morti di stenti: oggi, vengono acclamati come geni dell'arte, unici nel loro genere. Non sarà mica (hehehe) che il cittadino moderno ha un gusto particolare nel mettere su un pilastro i disgraziati del passato?
    Gente! Aprite gli occhi! Cominciate a guardare con i vostri occhi, che non avete mai usato a quanto pare, e forse, comincerete a vedere.......
    Lezioni di arte alternativa obbligatorie per tutti, questa è la via per la rimessa in carreggiata di mezza popolazione, cieca e sorda alle vere espressioni artistiche dei giorni nostri.

  9. #9
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    Predefinito Re: Dissento categoricamente!

    Originally posted by Lurido
    Il popolo ha subito l'omologazione dei canoni artistici clerico/borghesi che fino a ieri l'han fatta da padroni e ancora oggi tentano di "alzare -pericolosamente- la cresta", per questo l'arte moderna (la vera arte) non piace. .................................................. .................................................. ............................
    Lezioni di arte alternativa obbligatorie per tutti, questa è la via per la rimessa in carreggiata di mezza popolazione, cieca e sorda alle vere espressioni artistiche dei giorni nostri.

    A questo punto ritengo che per continuare a discutere bisognerebbe tentare di individuare argomenti quali:

    cosa si intende per "Arte";

    una volta individuata la risposta, capire qual'è o che significato e motivazione si intende dare alla stessa;

    quali influenze è bene che l'arte eserciti sulle coscienze delle masse.

    Ed è difronte a queste domande che si innescano problematiche che prescindono dalla visione limitata al campo artistico e vanno a toccare in maniera imprescindibile questioni che hanno a che vedere con filosofie e concezioni sui modelli di vita che nel caso di Nebbia ed io, come risulta chiaramente dagli scritti, sono spesso diametralmente opposte alle tue.
    Del resto, visto che non esiste un giudice che possa sancire sentenze definitive per casi come questi, non ci rimane che confrontarci per misurare le nostre ragioni in una leale tenzone che può anche risultare interessante per i risvolti che ne potranno derivare. L'importante è che il tutto permanga nei canoni del reciproco rispetto e nella consapevolezza che un dato imprescindibile dell'esistenza umana, è, e non so se dire purtroppo o per fortuna, che tutto è relativo è pertanto opinabile.
    Approfondiremo, caro Lurido, siamo anche quì per questo.

    Un saluto.


  10. #10
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    Predefinito

    Tanto per cominciare vediti il thread sull'arte rupestre e collegati:

    http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=50794

    Dovrebbe, in teoria, essere di tuo gradimento.

 

 
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