Quando arriva non avvisa mai.
Sale improvviso e mi lascia altrettanto improvvisamente.
In quei momenti prenderei a pugni anche il muro.
Indifferente a tutto cio' che mi accade intorno; se squilla il telefono rispondo con voce tombale e non capisco manco quello che dicono.
"Guarda che è accaduto questo", "oh ma lo sai che..." ma si, non mi interessa nulla di nulla e se anche qualcosa mi riguardasse è come se io non fossi dentro di me ma un'altra persona.
Forse si chiama "scoglionamento" o "scazzamento" o altro termine ancora. Talvolta lo "stato" sale sino a livelli assurdi e quando accade anche l'aria che respiro mi fa incazzare. Se accade poco prima di una cena arrivo in condizioni "barboniche" e magari alla fine me ne vado senza neanche salutare: che figure!
Anche i rapporti con gli altri diventano illogici: "ma chi cazzo è?" , "ma che vuole?" e cosi' via sino a giungere alla tragica conclusione: "bah".
Ecco il fatidico "bah!". E' la somma dei vari livelli di scoglionamento che si esprime direttamente all'esterno.
bah!




bah!
Rispondi Citando
