Dato che al giorno d'oggi tutti, ma proprio tutti, oppressori, oppressi, oppressori potenziali, si richiamano al concetto di "democrazia", proporrei (a parte l'ovvietà per cui esistono varie concezioni della democrazia - alcune delle quali pienamente condivisibili) di rilanciare la parola/concetto di autogoverno (politico) insieme a quella di autogestione economica.
In fondo la "democrazia diretta" (o "partecipativa"), fondata sul controllo diretto delle decisioni politiche ed economiche e sulla proprietà condivisa dei mezzi di produzione, non è proprio l'autogoverno?
La democrazia parlamentare "liberale", facciata pubblica della formazione sociale capitalistica, è invece una oligarchia plebiscitaria, nel cui nome vengono massacrati e oppressi milioni di esseri umani da secoli.




Rispondi Citando
