In Iraq deve nascere una democrazia in stile occidentale.
Nessuno pretende l'americanizzazione dell'Iraq , ma il paese dovrebbe diventare veramente democratico e non anti-americano.
God bless America and Israel.


In Iraq deve nascere una democrazia in stile occidentale.
Nessuno pretende l'americanizzazione dell'Iraq , ma il paese dovrebbe diventare veramente democratico e non anti-americano.
God bless America and Israel.
stefy82
Nooo, nessuno....a parte gli americani....Originally posted by azzurra4freedom
Nessuno pretende l'americanizzazione dell'Iraq![]()
Guarda che anti-americano lo č giąma il paese dovrebbe diventare veramente democratico e non anti-americano.
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Qundi a te piace vedere quegli integralisti islamici gridare al 'Satana occidentale', ' morte all'America' , 'morte a Israele? ' E se dicessimo 'morte allla Palestina' come la prenderebbero??
Perche' voi anti americani ce la avete con gli americani??
God bless America
stefy82
X azzurra
1) i tuoi amichetti yankees hanno abbattuto un regime laico
ergo
2) il ''pericolo'' islamico mi pare che l'hanno creato loro
ergo
3) dovresti rivedere un pņ le tue idee, che al momento sono, of course, alquanto confuse


"Deve"? "Dovrebbe"? E chi l'ha stabilito?Originally posted by azzurra4freedom
In Iraq deve nascere una democrazia in stile occidentale.
Nessuno pretende l'americanizzazione dell'Iraq , ma il paese dovrebbe diventare veramente democratico e non anti-americano.
God bless America and Israel.![]()
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Riporto anche qui l'ultimo, eccellente articolo di Massimo Fini... Repetita iuvant...
Dal sito http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/
Ora sono gli Usa a non volere gli ispettori
di Massimo Fini
Una delle notizie pił divertenti di queste giornate drammatiche č che gli americani dopo aver fatto quel po po di casino per le ispezioni in Iraq alla ricerca delle «armi di distruzione di massa», adesso non le vogliono pił. Blix e i suoi uomini dovrebbero infatti tornare in Iraq, secondo il mandato dellOnu, perché se quelle armi esistono sono pericolose in mano di chicchessia, non solo di Saddam Hussein. Ma gli americani hanno detto niet e hanno inviato una loro task force in Iraq per cercare le famigerate armi. Cioč, poiché in Iraq adesso comandano loro, le ispezioni se le fanno da soli, si autoispezionano. E un altro colpo alla credibilitą delle Nazioni Unite che gli Stati Uniti stanno trattando come il figlio della serva. E probabile che gli americani vogliano avere le mani libere in Iraq, lontani da occhi indiscreti, per potersi inventare di aver trovato quelle armi che, almeno formalmente, sono allorigine della guerra. Se la cosa non dovesse riuscirgli hanno gią messo le mani avanti con Colin Powel, la «colomba», che ha detto: «In ogni modo troveremo qualcuno che ci confermerą che quelle armi ci sono state». Se parlassimo in linea di diritto ci sarebbe da sbellicarsi dalle risa, ma poiché qui vale il diritto della forza cč poco da ridere. In ogni caso anche se Saddam aveva quelle armi non le ha usate, nemmeno nel momento pił drammatico per lui, quando non aveva pił nulla da perdere, nemmeno la vita, e perciņ non le avrebbe usate mai. Non era quindi quel «pericolo catastrofico» di cui strillava George W. Bush e la guerra non solo non ha avuto alcuna legittimazione, ma non aveva nemmeno alcuna giustificazione. Ma che vale ormai?
Mentre rifiutano le ispezioni dove comandan loro, gli americani le pretendono invece in Siria, senza che peraltro vi sia alcun mandato Onu in questo senso. Sono proprio curiosi gli americani: il diritto internazionale vale per tutti, tranne che per loro.
Con questa logica accettano il Tribunale internazionale e permanente dellOnu che dovrebbe giudicare i «crimini di guerra» ma solo a patto che non riguardi le loro truppe. E sempre in questa logica dicono niet alla ragionevolissima avance della Siria che propone la eliminazione delle «armi di distruzione di massa» da tutto il Medio Oriente, Israele compreso. Insomma devono essere tutti disarmati e inermi, tranne gli Stati Uniti e i loro alleati. Una cosa equa, quando cč qualcuno che rappresenta il Bene e tutti gli altri, se non rigano dritto, il Male. Auguri.
Caro Tomąs, ci troviamo di nuovo alle prese con un classico democratico che, nell'ordine
1) pensa bene che la democrazia vada IMPOSTA [evidentemente, ''azzurra'' non č sfiorata dall'idea che un tale atteggiamento sia ''leggermente'' antidemocratico]
2) e che democrazia significhi far nascere un regime necessariamente filo-yankee e filo-occidentale [ma democrazia non significa far sģ che gl'irakeni si scelgano liberamente il regime che preferiscono?]
Ciao


Senza contare, caro Paul, che fra gli amichetti degli USA ci sono fior di Stati non proprio democraticissimi...Originally posted by Paul Atreides
Caro Tomąs, ci troviamo di nuovo alle prese con un classico democratico che, nell'ordine
1) pensa bene che la democrazia vada IMPOSTA [evidentemente, ''azzurra'' non č sfiorata dall'idea che un tale atteggiamento sia ''leggermente'' antidemocratico]
2) e che democrazia significhi far nascere un regime necessariamente filo-yankee e filo-occidentale [ma democrazia non significa far sģ che gl'irakeni si scelgano liberamente il regime che preferiscono?]
Ciao![]()
Eppure, per loro, niente guerre preventive...
Ciao.
Opss, me n'ero dimenticato. Ad esempio, quel gentleman di Musharraf, oppure i sauditi, oppure...Originally posted by Tomįs de Torquemada
Senza contare, caro Paul, che fra gli amichetti degli USA ci sono fior di Stati non proprio democraticissimi...![]()
Eppure, per loro, niente guerre preventive...
Ciao.
Ciao


sarą dragonball?