se si accettasse, così come più volte suggerito nel corso del dibattito, di considerare santa come una porzione di pregio del tessuto urbano milanese, ovvero di una grande area urbana che occupa, con qualche imprescindibile soluzione di continuità, gran parte del nord-ovest del paese, quali sarebbero le implicazioni per il governo della città? dovremmo considerarci centro o periferia? e rispetto a quali funzioni? quali le conseguenze per la nostra identità, per le priorità nel governo del "nostro" territorio, nei criteri di scelta e di formazione della nostra classe dirigente?




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