CUBA Mozione CdL contro Cuba
Finalmente il Parlamento italiano si muove contro il regime comunista di Cuba approvando la mozione della Casa delle Libertà che stabilisce il blocco degli aiuti italiani (bilaterali e multilaterali) per Cuba se il “regime” dell’isola dovesse persistere con “le carcerazioni ed esecuzioni sommarie”. Una parte della mozione, quella che impegna il governo ad impiegare le vie diplomatiche per la scarcerazione dei dissidenti e per fermare le esecuzioni, è stata votata anche da parte dell’Ulivo (con i no di Pdci, verdi e rifondazione comunista).
Respinte, invece, le tre mozioni presentate dall’Ulivo, dal Partito dei Comunisti Italiani (che ha trovato anche la bocciatura dei suoi alleati) e da Rifondazione Comunista (con l’astensione dell’Ulivo).
FASSINO: “CUBA RICONOSCA LA DEMOCRAZIA”
Di fronte a fatti gravissimi come gli arresti politici e le esecuzioni a Cuba “la nostra condanna è netta e non da ora”. Sono queste le parole del segretario dei ds Fassino, che ha aggiunto: “Chiediamo a Cuba di riconoscere e rispettare i diritti politici e la democrazia, ma bisogna evitare che questa pressione internazionale penalizzi la popolazione”.
Per tali ragioni l’Ulivo ha scelto di votare per parti separate la mozione della maggioranza, condividendo l’impegno del governo per bloccare carcerazioni e condanne a morte, ma rifiutando lo stop degli aiuti italiani.




Rispondi Citando