LE MOSTRE DA NON PERDERE
L'elenco aggiornato dell'esposizioni in corso in Italia e all'estero. Tutti gli appuntamenti da non mancare.
a cura di Riccardo Braglia
L’Arte del Gioco. Da Klee a Boetti
20 dicembre – 13 maggio
Si tratta di un’ampia rassegna che affronta il tema del gioco nell’arte del ‘900, dalle avanguardie ai videogiochi. L’iniziativa, dal taglio inedito, ripercorre un tema molto ricco di significati attraverso 200 opere tra dipinti, sculture, installazioni, fotografie e video.
Aosta
Museo Archeologico Regionale
Piazza Roncas, 1
Tel. 0165-27.59.02
Orario: 09.00/19.00
Parmigianino e il Manierismo Europeo. La Pratica della Alchimia
8 febbraio – 18 maggio
La mostra, allestita in contemporanea con quella di Parma, è dedicata agli ultimi mesi di vita dell’artista. In questo periodo, infatti, il Parmigianino si sarebbe dedicato con maniacale passione all’alchimia, tanto da trascurare gli impegni presi per la decorazione della chiesa di Santa Maria della Steccata a Parma. Per evitare di finire in carcere, Parmigianino si rifugiò a Casalmaggiore, dove morì dopo pochi mesi, vittima, forse, dei vapori nocivi prodotti dagli esperimenti alchemici.
Casalmaggiore (Cremona)
Centro Culturale Santa Chiara
Via Formis, 1
Tel. info 0372-31.222
Pren. Gruppi 800-520.520
Orario: 09.00/19.00
Dom.: 10.00/19.00
Metamorfosi del Mito
Pittura Barocca tra Napoli, Genova e Venezia
22 marzo – 6 luglio
Il “fil rouge” della rassegna è costituito dalla “Metamorfosi” di Ovidio, che fornirono moltissimi spunti ai pittori del XVII e del XVIII secolo un po’ in tutta Europa, anche se la mostra prende i considerazione solo tre are geografiche italiane, rappresentate da Luca Giordano, Alessandro Magnasco e Sebastiano Ricci.
Genova
Palazzo Ducale
Appartamento del Doge
Piazza Matteotti, 5
Tel. 010-55.74.004
Orario: 09.00/21.00
Chiuso lun.
Amedeo Modigliani
La Felicità è un Angelo dal Volto Severo
20 marzo – 6 luglio
“L’Angelo dal Volto Severo” non è solo il titolo della mostra dedicata ad Amedeo Modigliani (1884-1920), che riprende una sua celebre definizione della felicità; ma si applica in maniera particolarmente felice anche allo schivo quanto affascinante “Modì”, come lo avevano ribattezzato gli amici francesi. Dopo il lusinghiero successo riportato a Parigi, approda a Milano questa ricca retrospettiva, in cui figurano alcune opere esposte al pubblico per la prima volta e vari capolavori riemersi per l’occasione da gelose collezioni private.
Milano
Palazzo Reale
Piazza del Duomo, 14
Tel. 899.50.00.01 / 039-2823403
Orario: 10.00/20.00
Giov.: 10.00/23.00
La biglietteria chiude un’ora prima
C’era una volta Napoli
Itinerari meravigliosi nelle Gouaches del ‘700 e ‘800
22 dicembre – 1° giugno
La “gouache” è una tecnica affine all’acquerello, il cui grosso vantaggio è quello di asciugarsi in breve tempo. Per questo era ampiamente utilizzata dai pittori specializzati in quelle vedute pittoresche di Napoli e dintorni, che costituivano l’insopprimibile souvenir dei visitatori nel XVIII e nel XIX secolo e che, a volte, sono autentici capolavori.
Napoli
Museo Pignatelli
Riviera di Chiaia, 200
Tel. 081-66.96.75
Orario: 09.00/14.00
Sab.: 16.00/20
Chiuso lun
Maestà di Roma. Da Napoleone all’Unità d’Italia Universale ed Eterna
8 marzo – 29 giugno
Si tratta, in effetti, di un triplice evento espositivo (le altre sedi sono la Galleria d’Arte Moderna e l’Accademia di Francia), dedicato al milieu artistico nella Roma ottocentesca preunitaria. Circa 500 opere di pittura, scultura ed arti applicate (tra cui risaltano capolavori di Canova, Thorvaldsen, Hayez, Turner e Corot) testimoniano tra l’altro la vitalità delle colonie artistiche straniere, la cui presenza a Roma esaltò la vocazione cosmopolita di una città che seppe attrarre e affascinare maestri delle più disparate nazionalità, soggiogandoli con la forza della tradizione classica e cristiana.
Roma
Scuderie Papali al Quirinale
Via XXIV Maggio, 16
Tel. 06-696.272.226
www.maestadiroma.it
Orario: 10.00/20.00
Ven. e sab. 10.00/23.00
René Magritte (1898 - 1967)
11 febbraio – 9 giugno
Pochi sanno che René Magritte (1898-1967) intraprese la strada del surrealismo grazie a Giorgio de Chirico. Infatti, prima di conoscere la produzione del maestro italiano, l’artista belga si era cimentato con modesto successo negli stili delle avanguardie più in voga ai suoi tempi, quali il Cubismo Orfico, il Futurismo o la cosiddetta Nuova Oggettività. Grazie alla scoperta di de Chirico e alla successiva frequentazione del gruppo dei surrealisti francesi, Magritte elaborò il suo stile inconfondibile, basato sulla rappresentazione di oggetti legati alla più vieta banalità quotidiana, che vengono riprodotti con la candida semplicità di un libro per l’infanzia, associando, però, in modo imprevedibile elementi senza rapporto logico tra loro. Nasce così il tipico stile magrittiano, che tanta influenza avrà sulla produzione artistica degli anni ‘60 e sui mezzi di comunicazione di massa, quali la pubblicità.
Francia - Parigi
Galerie Nationale du Jeu de Paume
Place de la Concorde, 1
www.paris.org/Musees/JeudedePaume/info.html
Orario: 12.00/19.00
Dom.: 10.00/19.00
Mart.: 12,00/21.30
Chiuso lun.
Analogias Musicales. Kandinsky y sus contemporáneos
11 febbraio – 25 maggio
La mostra intende esplorare l’influenza dei modelli musicali sulla pittura durante il periodo iniziale dell’Astrattismo (1910-1920). Tale indagine si sviluppa attraverso la presentazione di 251 opere, che includono non solo lavori di Kandinsky, ma anche di Kupa, Klee, Baranov-Rossiné, Picabia, Balla, Severini, Boccioni, Matyushin, Malevich e altri artisti-chiave del periodo considerato. La rassegna è divisa in 13 sezioni, ciascuna delle quali illustra la relazione tra pittura astratta e concetti musicali come “eterofonia”, “modulazione”, “polifonia” e “variazioni”.
Spagna - Madrid
Museo Thyssen-Bornemisza
Paseo del Prado, 8
www.museothyssen.org
Orario: 10.00/19.00
Chiuso lun.
Egon Schiele
16 marzo – 29 giugno
Vienna a cavaliere tra XIX e XX secolo conobbe la sua ultima splendida stagione prima del tracollo seguito alla guerra mondiale. La figura più emblematica della crisi dei valori di un impero ormai anacronistico fu senz’altro Egon Schiele, che superato il sontuoso estetismo del movimento secessionista, seppe esprimere il tormento esistenziale delle nuove generazioni.
Svizzera - Lugano
Museo d’Arte Moderna
Riva Caccia, 5
0041-91-800.72.14
Orario: 09.00/19.00
Chiuso lun.
(12 MAGGIO 2003, ORE: 11.45)




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