In vacanza tra musei e gallerie
Design anni Cinquanta, avanguardie cinesi, Novecento e foto d’autore: dieci esposizioni che restano aperte per ferie
Un’ampia panoramica, dall'antico al contemporaneo, distingue le mostre che accompagnano l'estate milanese. Dai preziosi reperti archeologici all'arte del '900, alle produzioni creative degli anni '50, fino ai lavori fotografici di Doisneau e Berengo Gardin. Ecco una guida ai dieci appuntamenti da non perdere per chi passa l’agosto in città.
ATTENTI AL CANE. La storia dell'amicizia tra uomo e cane appare già nei reperti egizi, magnogreci, italici e romani, ceramiche, bronzetti, monete e una rarissima tomba di un cane. Nella stessa sede una seconda, piccola ma curiosa mostra: «Dall'oro degli Arimapsi al Signore degli anelli», l'oro come filo conduttore nei miti e nei poemi di ogni epoca.
Museo Archeologico. C.so Magenta 15. Orari: 9-13/14- 17.30. Chiuso il 15 agosto. Ingresso 2 euro. Tel. 02.88.46. 57.20. Fino al 31 maggio 2006.
STORIE TESSUTE DI DAME E CAVALIERI. I due arazzi del XVI sec. firmati da François Spiering, ed eseguiti nel 1602 a Delft, nei Paesi Bassi, narrano due episodi delle «Storie di Amadigi di Gaula». Con un gusto accentuato per il dettaglio descrivono abiti e armature, copricapi, acconciature e volti dei personaggi del poema cavalleresco. Oggetto di accurati restauri, i due pezzi tornano ad arricchire le già notevoli collezioni del museo, magari da rivedere in questa occasione.
Museo Poldi Pezzoli. Via Manzoni 12. Orari: 10-18. Chiuso il 15 agosto. Ingresso: 7 euro. Tel. 02.79.48.89. Fino al 4 settembre.
Un'opera di Morandi esposta al Castello
ALICE NEL CASTELLO DELLE MERAVIGLIE. Parodiando la fiaba di Carrol, si è introdotti nel complesso mondo dell'arte del '900, in una dimensione «altra» dove prevalgono la componente fantastica e l'invenzione. Dal Futurismo all'Arte Povera, dalla Transavanguardia a oggi, 40 opere di 34 autori scandiscono lo svolgersi del racconto. Così, come Alice, i grandi e i piccoli visitatori si trovano di fronte a macro e micro pitture da osservare con la lente, serrature, giardini, figure misteriose e specchi deformanti.
Castello Sforzesco. Piazza Castello 1. Orari: 9-17.30. Chiuso il 15 agosto. Ingresso: 3 euro. Tel. 02.88.46.37.31. Fino al 18 settembre.
ANNICINQUANTA. Sul filo della memoria gli oltre 700 pezzi mostrano la nascita della creatività nel decennio della ripresa economica, con oggetti di design, abiti di alta moda, grafica, architettura, cinema, televisione. Me le atmosfere di quegli anni sono rese soprattutto nelle 150 fotografie che evocano un'Italia post bellica, povera ma dignitosa, legata a riti e tradizioni secolari. Infine la sezione Arti visive presenta un inventario delle correnti astratto informali dalla fine degli anni '40, lasciando però ai margini le esperienze legate al realismo.
Palazzo Reale. Piazza Duomo. Orario: 9.30- 19.30. Chiuso il 15 agosto. Ingresso 9 euro. Tel. 02.33.02.00.50. Fino all'11 settembre.
ARTE, RELIGIONE, POLITICA. Autori dai 5 continenti a confronto su temi universali, tradotti attraverso la pratica artistica. Quindi arte come manifestazione della sacralità, oppure strumento politico e di rivendicazione. Spettacolari installazioni, con coloratissimi altari «vudu» e rimandi simbolici; dipinti «storici» informali, con strati di colore stesi con i piedi; grandi «dreams» di aborigeni australiani, figure metamorfiche, piccoli disegni simili a ex voto e un video con rituali di iniziazione.
Pac. Via Palestro 16. Orario: 9.30-17.30. Chiuso il 15 agosto. Ingr. 5.20 euro; gratis le domeniche di agosto. T. 02.76.00.90.85. Fino al 18 settembre.
Un'opera di Weng Fen esposta alo Spazio Oberdan
LA CINA: PROSPETTIVE D'ARTE CONTEMPORANEA. Una panoramica sulla produzione artistica cinese, dagli anni '80 a oggi, attraverso le opere di 70 autori rappresentativi dei principali movimenti. Dipinti, sculture, fotografie, tecniche digitali, video, installazioni; lavori che spesso rielaborano modi tradizionali, come la calligrafia o descrivono crudamente la realtà, mostrando le sfaccettature di una situazione in divenire, condizionata dai cambiamenti sociali ed economici in atto.
Spazio Oberdan. Viale Vittorio Veneto. Orario: 10-19.30. Chiuso il 15 agosto. Ingresso 4.10 euro, gratuito dal 10 al 18 agosto. Tel. 02.77.40.63.02. Fino al 2 ottobre.
BRUNO PINTO. Il percorso dell'artista romano (1935) ricostruito con diversi lavori e con 80 opere selezionate dalla produzione più recente. Dipinti di grandi dimensioni dai densi strati di colore, sculture, incisioni e disegni nei quali, al di là della figurazione e del dato oggettivo, si riflettono gli interessi per la filosofia e la psicoanalisi, per l'esoterismo e per le esperienze mistiche e ascetiche di varie tradizioni culturali.
Fondazione Mazzotta. Foro Buonaparte 50. Orario: 10-19.30: Chiuso dall'8 al 22 agosto. Ingr. 8 euro. Tel. 02.87.81.97. Fino al 25 settembre.
BERNARDO SICILIANO. Paesaggi quotidiani di New York e Roma, dove il giovane artista risiede, sono rappresentati nei trenta dipinti di grandi dimensioni. Uno sguardo particolare che grazie alle prospettive scelte, vedute frontali o dall'alto, scopre dettagli inediti delle due città, così diverse tra loro e così simboliche, l'una dell'antico, l'altra del moderno. Immagini che sembrano scorrere lungo le strade, in mezzo al traffico, accanto a edifici e monumenti storici; o costeggiano ponti celeberrimi, magazzini fatiscenti e docks.
Palazzo della Ragione. Piazza Mercanti. Orario: 10-21. Chiuso il 15 agosto. Ingresso libero. Tel. 02.36.51.74.82. Fino al 4 settembre.
DOISNEAU/ITALIA-DOPPIE VISIONI. Il programma di Estate Fotografia 2005 non tradisce le aspettative con due importanti mostre. Le 119 immagini in bianco e nero di Robert Doisneau offrono la visione di una Parigi inconsueta e dei suoi protagonisti. Con «Italia-Doppie visioni» l'intervento di esplorazione si concentra sull’Italia. Venti fotografi italiani e stranieri affrontano 10 temi manifestando con la loro personalità diverse letture dell'esistente.
«Robert Doisneau-L'amore è...» «Italia-Doppie visioni». Palazzo Reale. Piazza Duomo 12. Orario: 9.30-20. Chiuso il 15 agosto. Ingresso: 8 euro. Tel. 02.30.07.62.29. Fino al 25 settembre.
GIANNI BERENGO GARDIN. Maestro del «paesaggio con figure», la mostra offre il meglio della sua opera: 150 fotografie in bianco e nero per scoprire la vita contadina in Abruzzo (1969) e in Basilicata (1966), Venezia, Firenze, Milano negli anni Cinquanta e Sessanta, il paesaggio toscano fra piccoli centri urbani e la campagna.
Berengo Gardin.Forma. P.zza T. Lucrezio Caro 1. Orario: 10-20. Chiuso il 15 agosto. Ingr. 6,50 euro. T. 02.65.53.10.57. Fino al 18 settembre.
di Rosella Ghezzi e Giovanni Pelloso




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