Originally posted by Montalbano
E quale sarebbe questo dazio?
si va beh.....se vuoi far dello spirito accomodati....


Originally posted by Montalbano
E quale sarebbe questo dazio?
si va beh.....se vuoi far dello spirito accomodati....


Originally posted by Alessandra
I militanti devono pagare le trasferte per Roma dei parlamentari perchè la diaria non basta.
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eh puoi ben dirlo....non mancherà che tra un pò succederà così![]()
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Originally posted by Montalbano
No, è che proprio non l'ho capito...
Intendevo dazio in termini di consenso......


Moffa e' un disperato che pensa di riuscire a fare le due facce della lega (moderati fuori, xenofobi razzisti dentro, grezzi e volgari ovunque), non credo che pero' gli riuscira' di spacciare per folklore le bravate dei nazistelli che si aggirano a Roma.Originally posted by Aeroplanino
Moffa ha detto quello che una parte di elettorato di AN vuole sentirsi dire...
Fini si sarà inkazzato per certe fresi buttate lì, ma alla fine anche lui sa bene che la sua base, in (buona?) parte mantiene una memoria storica deformata e una certa malsana nostalgia per tempi remoti e per ordinamenti non proprio democratici. Non credo che a Roma i partiti neonazisti possano entrare in una coalizione con la CdL, specialmente dopo che hanno espresso con grande chiarezza la loro avversione all'America ed alla democrazia dopo l'11 settembre.
Il precedente siciliano alle politiche del 2001 getta ombre cupe su certe frasi, ma al di là del tentativo estremo di salvare la baracca fatto da Moffa dubito che quelle frasi possano portare da qualsiasi parte.
Anche a Roma, del resto, i sondaggi sono abbastanza chiari...
Aggiungo che Moffa e' talmente disperato che ha porposto Bruno Sacchi (si, proprio il ciccione della 3a C passato poi a Forum) come candidato...
Siamo alla frutta.


Ahahah... Bruno Sacchi, qualche tempo fa l'ho rivisto in tv dopo secoli, smunto e dimagrito... Sembrava quasi DeMichelis!![]()


Sì , in effetti anche io ritengo che AN possa e debba chiedere più visibilità all'interno del governo.Originally posted by Fecia di Cossato
E' vero che i paragoni sono odiosi caro Ronald ma forse sarebbe il caso di fare un confronto con quanto toccato a leghisti e democristiani, tanto ininfluenti in termini di voti quanto magnificamente retribuiti in termini di 'posti di comando'...
Tanto per dirne una...
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Comandante CC Carlo Fecia di Cossato
Comunque non giudicherei il peso di AN solo dai ministeri (Agricoltura , Ambiente , Comunicazioni ,e Italiani nel Mondo) e neanche dai vari sottosegretari e vice ministri (Economia , Attività Produttive , Infrastrutture e Trasporti , ...e ovviamente la vice-presidenza del Consiglio) , ma anche e soprattutto dai lavori parlamentari.
E' in Parlamento che AN deve dare la giusta impronta di destra a questa legislatura , imponendosi in leggi come la Bossi-Fini , il poliziotto di quartiere o , opponendosi a porcate come l'indulti , indultini o amnistie.
...poi qualche ministero in più non guasta , certo.![]()
Ciao


...che vede un po' più lontano.
Qual'è il partito nella coalizione della CdL che ha una struttura collaudata da molti decenni di lotta politica? E che, appunto, ha una classe dirigente preparata e all'altezza di quelle dell'opposizione?
Ipotizzando una riforma dello Stato in un'ottica presidenziale o semi-presidenziale, chi potrà "pretendere" Palazzo Chigi se non Fini?


sono quattro i ministeri di An, non due! Più la vicepresidenza del consiglio che non è proprio pochino pochetto, pochino, se mi consentite. Andiamo a fare un elenco degli assunti Rai ed enti di Stato vario e la capiamo la strategia di An. Comunque io la penso come Alessandra e trovo che Fini morda il freno come tutti in attesa che si schiarisca il cielo dopo la tempesta. In più il vostro si è guadagnato o si sta guadagnando, una rispettabilità che, scusate, Almirante non aveva all'estero e all'interno, indipendentemente dalla statura e dai meriti di Almirante, questo problema originario c'era eccome.
Sulla lega, scusate, ma ha ragione Pensiero: il dazio sono i voti che la lega perde per stare alleata con An e Berlusconi: il settanta per cento quasi. Per lo meno ho visto le stime della lega nel '96 dove era sola e quelle del 2001 dove è alleata, passa dal 10 al '3%! E' un prezzo calcolato per fare crescere il movimento nella governabilità, lo stesso che fa Fini e credo che entrambi, lega ed an, abbiano una qualche ragione, con buona pace di donna Assunta.
Moffa rischia il crollo con la sua politica spregiudicata, perchè vi devo dire che io ho molta difficoltà a votarlo già adesso e devo pensare a Gasbarra per sceglierlo. Non sono sicuro che le formazioni di estrema destra non gli facciano perdere più consensi di quanto pensi di guadagnarne. Comunque che Moffa sia un incapace politicamente parlando, non ci ho dubbi e credo che porterà lui e le sciocchezze fatte e soprattutto dette, finora al disastro la coalizione.


-----------------------------------Originally posted by Montalbano
L'unica cosa che Fini non può pretendere è proprio quella. AN può chiedere di avere una maggiore rappresentanza nelle stanze del potere, ma certo non può ambire alla guida della coalizione, come non può ambirvi un rappresentante dei DS, per il semplice motivo che la storia che ex fascisti e ex comunisti hanno alle spalle impedisce questa eventualità, perlomeno nell'immediato futuro. Tra l'altro ad impedire questa eventualità per i prossimi anni è la presenza di Berlusconi...
Guarda che non è proprio così: le storie che fascisti e comunisti hanno alle spalle sono ben diverse...come lo sono le situazioni di oggi.
L'ipotetico rappresentante ex comunista che vorrebbe presentarsi alla guida di una coalizione di sinistra dovrebbe allearsi con comunisti, non ex, ma comunisti o , al limite, rifondatori.
L'ipotetico rappresentante ex fascista dovrebbe avere troppi anni sulle spalle, visto che il fascismo è morto a Piazzale Loreto sessant'anni fa. E non vi sono più fascisti in italia e nel mondo.
La presenza di Berlusconi ha già una volta evitato l'eventualità di vittoria degli ex comunisti, battendo il comunista Occhetto.
Due anni fa si è ripetuto ribattendoli sonoramente tutti insieme nascosti dietro Rutelli.
Eppure, solo due anni prima, gli italiani hanno assaggiato un premier comunista: D'Alema.
E' stato eccezzionale.
Tanto che non l'avete neppure ripresentato.
Smettete di dire sciocchezze!


Però io credo che i fascisti esistano, piuttosto i fascismi non ci sono più. Detto questo il problema del comunismo secondo me Berlusconi lo sbaglia per toni e accenti. Nel senso che il comunismo italiano ha avuto una sua vicenda, un suo travaglio e anche una sua rispettabilità, che i ds, i post comunisti non hanno. Capisco che mediaticamente è meglio lamentare il rischio dei comunisti, anche se alle lunghe la cosa rischia di diventare ridicola. I ds sono peggio perchè anche se hanno una qualche eredità e conversione democratica si sono dimostrati degli opportunisti e tutto sommato continuano ad esserlo. Al governo come all'opposizione. E questa caratteristica, non una strategia articolata di cambiamento, ma di attenzione alle opportunità per esaltare il proprio ruolo è negativa per la vita della repubblica. E' vero che in questo opportunismo c'è un metodo comunista, ossia il disprezzo per la realtà, la volontà di modificarne artificialmente i connotati, l'impossibilità di riconoscere un proprio errore, l'arroganza che solo gli avversari li commettono e l'odio che propanano, ma non mi sembra questa la sostanza. Questo è l'accidente. "Compagni scusate abbiamo sbagliato", questo sarebbe da marxisti, anche perseverando nell'errore. "Compagni noi non sbagliamo mai", questi sono i ds e a mio modo di vedere sono peggio. I fascisti in generale hanno più senso pratico e questo li rende più aperti ad una trasformazione della loro natura, che comunque alla base non ha la creazione di "un uomo nuovo", ma un ardore patriottico che ben comprendo, anche se in una forma per me incondivisibile. Insomma il fascismo è un pezzo di storia patria e ha una sua ragione nella realtà del nostro paese, il comunismo italiano, che non è quello sovietico, anche se magari avrebbe voluto diventarlo, lo ha solo in quanto si è opposto al fascismo. E deve sempre opporsi. D'Alema ha fallito, paradossalmente prima con i suoi che con il paese, per la semplice ragione che egli ha cercato un confronto positivo. Voleva fare il riformista ed è finito come è finito.