Quando vi furono i fatti di Genova, io ero in albergo. Un tipo che capita spesso in hotel (è amico del proprietario) venne a vedere la tv, e quando dettero la notizia della morte di Giuliani, balzò in piedi gridando "hanno fatto bene, quel comunista di ....."
Io protestai, molto timidamente perlatro, dato che era solo un ragazoz di 23 anni, e comunque, anche se stava commettendo un atto grave, bisognerebbe dispiacersi sempre quando qualcuno muore (almeno io la vedo così). E questo ad additarmi come comunista!
Da allora, per tutti i miei capi e colleghi, io sono il "comunista".
Ma che cavolo, allora dovevo essere contento anch'io della morte di una persona, per non essere additato di "comunista"?