In Origine Postato da ScimmioneNudo
Si parla di xenofobia (che altro non e' che la demagogica assegnazione a terzi delle disgrazie personali).
* Io non credo che la base della Lega sia xenofoba. Lo sono certamente alcuni personaggi folkloristici tipo Borghezio (ex forza nuova, ma hai visto come da tempo non lo fanno piu' parlare?) e Gentilini, che per altro e' un ottimo amministratore e dice quelle cose assurde per attirare quella parte dell' elettorato che e' piu' sensibile ai contenuti emozionali. Nel Friuli-Venezia Giulia la Lega non ha nessun connotato xenofobo, anzi cerca il dialogo con Sloveni, Austriaci ed Ebrei, nello spirito della protezione delle minoranze. Non dimentichiamoci che la Lega e' una forza nata dal Popolo.
Si parla di "terroni" dimenticando che se non ci fosse stata la manodopera che nel dopoguerra si §Ú mossa per venire a lavorare al Nord col cavolo che c'era il boom economico.
* Sara' anche vero, ma per dolorosa esperienza personale (e non solo) so benissimo come i "polentoni" vengano discriminati al Sud. Non si creda che il razzismo e' di casa al Nord, dove un meridionale, se meritevole ed onesto (su quest' ultimo punto vengono fatti anche sconti), riesce ad inserirsi in posizioni sociali edi potere anche alte, p. es. la quasi totalita' dei primari dell' ospedale di Gorizia sono meridionali.
Hai mai visto un settentrionale arrivare a posti dicomando in meridione? Io ne ho visto uno, Carlo Alberto Dalla Chiesa. Sappiamo come fu punito.
E si parla di corruzione politica, ignorando o chiudendo gli occhi di fronte al fatto di trovarsi in stretta sudditanza di una persona PLURINDAGATA per: falso in bilancio, corruzione di magistrati, falsa testimonianza, evasione fiscale in 3 stati europei.
* Diceva Andreotti: il potere logora chi non lo ha. Se la Lega ad un certo punto ha deciso di andare al potere, facendo certi compromessi che io ho digerito solo col tempo, e' stato perche', stando all' opposizione, non avrebbe potuto fare nulla di federalista. invece, stando al governo, ha s¨¬ perso voti, arrivando a quel disastroso 3,9%, ma ha almeno potuto chiarire il chiaribile sull' immigrazione (Bossi-Fini), ottenere la devolution (preludio al federalismo fiscale), opporsi alla disincentivazione delle pensioni di anzianita' (Maroni, oggi) e, dalle nostre parti, ottenere il finanziamento di 13.000 alloggi popolari piu' che dignitosi, con preferenza a chi risiede in Regione da oltre 5 anni e 300 ascensori nella citta' piu' vecchia d' Europa. Vai sul mio sito e leggiti il mio programma, concordato con il Partito, non so, ma non mi sembra di scrivere scemenze.
L'impressione da fuori, e' che tutto il movimento leghista sia fondato su demagogia e populismo privi di soluzioni tecniche reali e che faccia leva sulla paura del diverso di persone culturalmente arretrate.
* Questa e' la faccia piu' nota del leghismo, esiste, ma e' quella ad usum delphini, per acchiappare voti contadini. a differenza di forza italia, la Lega e' un partito a forte base popolare, per cui non puo' rinunciare a un certo populismo. Pero', in tempi di elezioni, almeno in Friuli-Venezia Giulia, il dialogo si imposta sui programmi: sviluppo economico, Corridoio 5, Trieste porto dell' Austria, Ente Regionale unico per la Viabilita', sostegno ai disabili con demolizione delle barriere architettoniche, aiuti alle famiglie, sicurezza, polo intermodale per l' aeroporto...
Ma che cosa pensi tu della base del partito?
* Ad essere sincero, a me andava anche bene il Bossi prima maniera. Oltre ai programmi (che ha sempre avuto), portava avanti anche un discorso, forse retorico e populista, per proporre la Padania in alternativa al malgoverno italiano. Io ho sempre pensato in termini di "macroregioni" in un' Europa federale. Per esempio, ho sempre cercato di avvicinare Friuli-Venezia Giulia al Veneto, Carinzia e Slovenia, non costituendo uno Stato autonomo, che sarebbe solo cambiare la facciata, ma un' unita' nell' Europa federata. Certi equilibri, soprattutto fuori Regione si sono spostati, per cui siamo confluiti, noi federalisti, nella Casa della Liberta', per avere almeno una piccola percentuale di quell' autonomia a cui aspiravamo e che non abbiamo dimenticato. Ti dimostro che la scelta e' stata giusta: Visentin, con le stesse mie idee in partenza, ha fondato una lista "Mitteleuropa", volendo presentarsi da solo alle elezioni. Non ha ottenuto le firme e adesso e' politicamente morto, non puo' fare nemmeno una virgola di quello che voleva. Il suo programma non era male, ma il "Tatarellum" non ne permetteva l' attuazione. Io ho fatto confluire il mio movimento (Province Storiche Giuliane - Popolo d' Europa) nella Lega, quindi nella Casa della Liberta', ho dovuto fare qualche taglio significativo, ma almeno ho la possibilita' di cambiare qualcosa. Se gli elettori ci daranno la fiducia, potremo avanzare con la politica dei piccoli passi, ma il mare e' fatto di gocce.
Saluti
PS Grazie ancora per avere dimostrato il buonsenso. [/B]