Berlusconi: "avremo il mercato più flessibile della UE."

Approvato il decreto Biagi: introdotti collocamento privato, borsa degli impieghi e posto in affitto a vita, i buoni per pagare le prestazioni ad ora si compreranno alle poste.

L'opera di smantellamento sistematico del welfare del lavoro, già iniziata con i Governi di Centrosinistra, giunge al capolinea con il Governo Berlusconi.
Flessibilità diviene la parola d'ordine dei nuovi conservatores in doppio petto, coloro che depenalizzano il falso in bilancio, che vogliono l'impunità e l'immunità per tutto e per tutti.
Lo diceva sempre mio padre, vecchio sindacalista con i calli alle mani per la fatica dei contadini : Tonino, non votare a Berlusconi che ti mangerai i gomiti ed il fegato.
Sarà stato per queste mie radici fatte di onestà e di pane e vino, per una mia timida intelligenza, che sono diventato di sinistra, che ho abbandonato il liberismo forforescente del turbocapitalismo, per farmi povero di spirito, puro di cuore, con le mie mani delicate, scrivere in opposizione a questo Governo che non conosce pudore.

Tempi duri si prospettano per i lavoratori: La stategia del Governo Berlusconi è chiara: trasformare il paese in un eldorado della flessibilità, in un perpetuo grande fratello di ballerine e di veline, di giornalisti di regime, lacchè, cortigiani, presentatori superpagati, nani, arrivisti di bassa risma e voltagabbana.

Una nazione dove l'arretramento dello stato di diritto avanza di pari passo con le farneticanti dichiarazioni del Premier, il quale chiama il popolo ad una crociata culturale contro i comunisti cattivi.

Ecco l'ultima ciliegina sulla torta: la flessibilità tout court del lavoro.
La sistematica e scientifica distruzione del concetto di stabilità a favore di una precarietà che non conosce limiti, dove i lavoratori non avranno più nessun diritto sotto il perpetuo ricatto di perdere il lavoro.
Calano le tenebre sul nostro paese, anche perchè la dittatura della parola vieta ogni tipo di discussione con i Berluscones, perchè chi non è con Berlusconi è Comunista.
Tempi duri ci aspettano e parafrasando un antico adagio:
Mai fidarsi di chi promette la luna.
sacher.tonino