con l'approssimarsi del 2011, continuano le offese agli eroi risorgimentali, da Cavour a Garibaldi fino a Mameli... come al solito temo che ai vilpadani sfugga la complessiva e inevitabile illegittimità di quella cosa che noi chiamiamo storia. temo insomma che i vari rivoluzionari da caffè dello sport (pullulano fra i poveri padaidioti) che "infiammano" la padarronia non abbiano capito che la storia funziona così: o hanno forza, ingegno, cultura (vedi Garibaldi e Mazzini), per produrre la loro rivoluzione (illegittima come tutte le rivoluzioni che poi si legittimano da sole) oppure continuino a piagnucolare contro quei cattivoni di Garibaldi, Giulio Cesare, Napoleone... sarà anche frutto di cattive letture (non riesco a rimproverarmelo) ma ho sempre associato l'dea delle rivolte indipendentiste al sole, al brillare delle baionette, ai casali espugnati all'arma bianca, al rosso garibaldino... sempre meglio comunque che contemplare quelle inutili nullità padarroiche...




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iaociao:
