
Originariamente Scritto da
Il_Grigio
Sosta selvaggia, corsie preferenziali prese d'assalto e invasione dei marciapiedi
riservati al traffico pedonale, motociclisti senza casco che passano con il rosso e...
Indagine "Mal'Aria"
Milano maglia nera
Una vera giungla: sosta selvaggia, corsie preferenziali prese d'assalto e invasione dei marciapiedi riservati al traffico pedonale, motociclisti senza casco che passano con il rosso e clacson facile. Ecco un piccolo riassunto il quadro di un'ora trascorsa nelle strade delle maggiori città italiane in un'ordinaria giornata metropolitana e fotografato dai volontari di Legambiente.
E la regina di questo tragico quadro non è Napoli, come vogliono i più scontati luoghi comuni ma Milano, vera regina delle infrazioni al Codice della strada, seguita da Firenze, Torino e Napoli.
Questa la classifica delle maglie nere del traffico selvaggio assegnate da Legambiente nell'ambito della campagna Mal'Aria contro lo smog e l'insostenibilita' urbana.
Milano si guadagna la posizione peggiore, con una media di 263,6 infrazioni registrate in un'ora di punta mattutina tra le 8 e le 11, con un 41% di sosta selvaggia, tra doppia fila e sosta vietata e il 59% di accessi vietati nelle corsie preferenziali. Seconda classificata e' Firenze, con 187 infrazioni totali di cui il 30% sono soste selvagge e il 70% corsie preferenziali prese d'assalto. Seguono Torino, a quota 140 infrazioni al Codice stradale tutte imputate ai pirati della doppia fila e della sosta irrispettosa dei passi carrabili, dei parcheggi per disabili e dei passaggi pedonali, e Napoli con 135 infrazioni divise tra un 37% di parcheggi abusivi e un 63% di accessi vietati. I monitoraggi sono stati effettuati anche a Pescara (87 infrazioni in media in un'ora tra le 8 e le 11), Palermo (65), Mestre (46), Cagliari (45), Pisa (28), Rovigo (16,6) e Benevento (6,5). In tutte le citta' le soste vietate registrate non erano sanzionate.
''Quella fotografata oggi dai volontari di Legambiente - ha commentato Francesco Ferrante direttore generale Legambiente - non e' una situazione eccezionale ma un'ordinaria giornata di caos metropolitano.
Sono i dati a dircelo: a Bologna ad esempio, dove il Sindaco ha inspiegabilmente spento il sistema di vigilanza Sirio sui varchi alla ztl, sono state 14mila le multe effettuate in una sola settimana per le continue violazioni alle corsie preferenziali dell'area a traffico limitato fotografata dall'occhio elettronico Rita. La vera soluzione al problema del traffico, se non vogliamo adottare misure di emergenza come il blocco delle auto, passa necessariamente attraverso il ripristino delle regole e il rilancio del trasporto pubblico e interventi strutturali per la vivibilita' urbana come l'incremento delle isole pedonali. Se la velocita' media dei mezzi pubblici che in Italia e' di 20 Km/h - ha concluso Ferrante - aumentasse anche di un solo chilometro, si risparmierebbero 280 milioni di euro all'anno da reinvestire nel miglioramento del servizio. Per fare questo bisognerebbe pero' incrementare le corsie preferenziali che sono solo il 7% della rete stradaria italiana''.
Mal'Aria prosegue dal 22 al 29 gennaio, con il Trofeo Tartaruga una gara a cronometro tra differenti mezzi di trasporto urbano, auto, motorino, mezzo pubblico e bicicletta, per mettere a confronto tempi e costi di percorrenza. E poi con il monitoraggio ''pm10 ti tengo d'occhio'' che restituira' un quadro complessivo dei superamenti delle polveri sottili nei capoluoghi di provincia italiani, per individuare le citta' off-limits e per verificare l'efficienza della rete di monitoraggio scientifico.
(7 dicembre 2005)