10 giugno 2003 - USCITO IN LIBRERIA "BRENNERO CONNECTION" DI FLAMINI
E' uscito in libreria il nuovo libro di Gianni Flamini (da non confondere con Sergio Flamigni) "Brennero connection - alle radici del terrorismo italiano", edito da Editori Riuniti. Nell' ultima di copertina il libro viene cosi' presentato:
"Della questione altoatesina si conoscono gli aspetti politico-diplomatici e di tutela delle minoranze, mentre e' quasi completamente trascurato il lato militare clandestino. Con la guerra fredda il confine del Brennero divenne gradualmente un avamposto dell' Occidente contro un' ipotetica invasione dall' Est. Bisognava a tutti i costi garantirne l'inviolabilita'. A questo scopo, e giudicando nocivo l'attivismo di un pangermanesimo mirante al ricongiungimento con l'Austria, il governo italiano, con l'appoggio della Nato, fini' per promuovere una lunga e segreta campagna di guerra cosiddetta non ortodossa. Le ragioni dell' irredentismo sudtirolese vennero zittite e strumentalizzate e la piccola "Heimat" al di qua del Brennero divenne un laboratorio di sperimentazioni politico-militari che servirono a collaudare un fenomeno mostruoso: il terrorismo italiano. In sostanza e' la' che furono sperimentate concretamente le tecniche della strategia della tensione, della provocazione e della strage. Ed e' la' che si inventarono procedimenti speciali per la "difesa dell' Occidente", usati prima dietro il baluardo del Brennero e poi sull' intero territorio nazionale. La questione altoatesina rappresenta anche un classico esempio di utilizzazione del terrorismo per il raggiungimento di scopi politici pubblicamente impresentabili. Un esempio drammaticamente e universalmente attuale".




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