













No, perchè fondamentalmente questo tipo di esercizio mentale appartiene a un tipo di cultura fatalista. Faber est suae quisque fortunae....questo vale, in parte, anche per la salute e per ciò che noi chiamiamo "incidenti", purtroppo. Il destino non esiste, ce lo creiamo e, a volte, ne subiamo le conseguenze.
"Bad karma"





