Morte. Ma che è mai la morte? assenza di vita? uno stato autonomo di essenza in altra dimensione? il nulla?
Per i credenti è rinascita, è vita. Per i miscredenti è la rottura di un vaso di coccio, di un "ceramico".
Che è per te, Creso? Hai scelto il nick di un mitico Re, secondo la leggenda enormemente ricco. Ne deduco che sei ricco o vorresti esserlo. La ricchezza induce senso di potere e perciò arroganza.
E con arroganza hai decretato, certificato la "morte" di un Forum che non è stato mai "vivo" nel senso di appartenere al tuo mondo.
Noi senescenti non apparteniamo al tuo mondo. Una vibrazione sottile, telepatica ci unisce indissolubilmente rendendo talvolta superfluo lo scrivere. Ci sentiamo, ci capiamo, ci vediamo, ci sappiamo.
E tu Creso? Forse tu sei morto, veramente morto.
Non come il caro Goyassel, che tiene il PC nel suo sarcofago foderato di foglie di zucca.
Non come il mitico Teognide, il presente-assente che ci segue dai cieli esterni.
Tu sei morto perché manchi di fantasia e di poesia.
Noi siamo vivi e torneremo. Per noia, per disincanto, per tedio forse, ma torneremo. Forse.
Ciao Creso.
Cirno, l'immortale.




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