Nessuno parla più della guerra in Iraq e di cosa sta succedendo laggiù e
intanto...

L’AMMINISTRAZIONE AMERICANA PUNISCE IL POPOLO IRACHENO TAGLIANDO L’ACQUA E L
’ELETTRICITA’

di Rosarita Catani

BAGHDAD 25 GIUGNO 2003 Dopo l’attacco alle truppe britanniche avvenuto ieri,
l’amministrazione Americana decide di punire i cittadini iracheni togliendo
quella poca acqua a loro disposizione e tagliando la corrente elettrica.
Sei soldati inglesi, sono stati uccisi ieri, 24 giugno, in due separati
attacchi eseguiti dalla resistenza irachena vicino al-Amrah, 200 chilometri
a nord di Basra. Al Jazeera dichiara, che due veicoli militari sono stati
completamente distrutti, mentre un elicottero è stato abbattuto e tre
soldati sono stati gravemente feriti nell’impatto.

A Ramadi, una citta’ a 100 chilometri da Baghdad, i soldati americani
uccidono quattro iracheni. Le truppe americane affermano che i cittadini non
si sono fermati ai posti di blocco, mentre a Fallujah gli americani sparano
sui cittadini uccidendo un iracheno. Le circostanze di quest’avvenimento,
non sono ancora molto chiare.

Stamani, l’amministrazione Americana decide di tagliare l’elettricita’,
nella capitale irachena, per cinque giorni, affinche’ i cittadini desistano
ad incitare la resistenza dall’attaccare le truppe americane. Alcuni
testimoni affermano che le truppe americane hanno apposto sui loro tank un
emblema in cui vi e’ scritto “L’elettricita’ per la Pace”.

L’ennesima provocazione Americana non fa altro che irritare ancora di piu’
gli iracheni, come si evince da queste dichiarazioni rilasciate da alcuni
cittadini: “La nostra sofferenza cresce d’ora in ora. Con l’acqua fuori uso
noi non potremo usare il bagno nella scuola. E’ terribile ed io mi aspetto
che il popolo iracheno perderà la sua pazienza se questo stato di cose
persistera’”.

Un altro iracheno, invece, pensa: “Gli iracheni sono predestinati a fare
qualcosa per gli altri? Ieri, hanno preso il petrolio in cambio di cibo,
oggi vogliono la pace in cambio dell’elletricita’ e dell’acqua e domani sara
’ la schiavitu’ in cambio della vita”.


Rosarita Catani e' una reporter indipendente che invia i suoi resoconti da
Amman, Giordania, raccontando da un punto d’osservazione privilegiato cosa
accade in Iraq e in medio oriente. I suoi report - pubblicati regolarmente
sul sito peacelink.it - sono utilizzabili liberamente previa citazione della
fonte e dell'autrice.

da: peacelink.it