Liberia in piazza: "Usa help us"
Migliaia di liberiani si sono radunati davanti all'ambasciata americana perché li auti a porre fine ai sanguinosi scontri dei giorni scorsi. I ribelli hanno ucciso 300 civili.
MONROVIA - Al grido di "America aiutaci tu" migliaia di liberiani si sono ritrovati oggi davanti all'ambasciata Usa di Monrovia per chiedere l'intervento degli Stati Uniti nella drammatica guerra che sta lacerando il Paese. Da qualche giorno è stata proclamata una fragile tregua proclamata ieri dai ribelli dopo che almeno 300 persone sono state uccise in due giorni.
I ribelli del Lurd (Liberiani uniti per la riconciliazione e la democrazia n.d.r.) vogliono che il presidente, Charles Taylor, si dimetta. Lo stesso Taylor, comunque, chiede che gli Usa intervengano per aiutare il processo di pace. Bush, dal canto suo, ha invitato a Taylor ad evitare nuovi bagni di sangue.
Ieri il ministro degli Esteri francese Dominique de Villepin ha auspicato "una presenza internazionale" in Liberia.
(28 GIUGNO 2003; ORE 12:04)




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(un pericoloso precedente)
l'America li bombardava.
