





Ultima modifica di Tomįs de Torquemada; 30-09-16 alle 15:23


Ultima modifica di Tomįs de Torquemada; 30-09-16 alle 15:23




Comincerei dal riportare il finale dell'introduzione dell'Ediz 2015 del mio librino:
2004-2015: un mistero irrisolto.
Nello scrivere la prima edizione di questo libro, nel 2004, mi posi come obiettivo di riassumere i differenti punti di vista, i pro e i contro per ogni argomentazione. Era necessario fare un punto della situazione, perché alcune particolari connessioni e letture, all’epoca, non erano mai state riportate, o comunque trascurate.
Inoltre, cosa molto importante, mettevo in evidenza alcune “contraddizioni”, da parte degli stessi Beatles, sull’argomento, che erano sfuggite ai pił.
Subito dopo la prima uscita (2005) del Caso del Doppio Beatle, molti di quegli indizi “nuovi” da noi pubblicati vennero discussi in alcuni programmi televisivi e su forum internet come ad esempio Leggende Metropolitane o A Day in the Life; da lģ rimbalzarono anche all’estero, con una sorta di effetto domino.
Direi pertanto che l’obiettivo di vagliare la valanga di input su questo mistero č a maggior ragione valido ancora oggi.
Il mio intento č di permettere a chi legge di seguire gradatamente lo svolgersi dei fatti, un po’ come quando, immergendosi in un racconto del mistero, ci si forma una personale opinione su chi sia l’assassino.
Lo dico subito, nessuno ha la pretesa di dire una parola definitiva su quello che, da qualsiasi parte lo si guardi, rimane comunque un mistero inesplicabile. Da una parte, č indubbio come la maggior parte dei fatti o indizi sia facilmente confutabile, o appaia decisamente risibile e paradossale; dall’altra, si puņ affermare che un buon 30% di essi rimane inquietante e non spiegabile alla luce della logica.
Quello che chiunque potrą vedere, addentrandosi nei meandri di questa affascinante storia - a metą fra il “thriller” e l’isteria collettiva - č che spesso una stessa argomentazione addotta come “prova” puņ portare in due direzioni totalmente opposte. E molti certamente proveranno, tangibile, la sensazione di maneggiare un gioco di “scatole cinesi”: ogni “indizio”, se sviscerato, conduce e rimanda ad altre domande.
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A distanza di pił di 10 anni, il mistero PID non solo non č giunto a una soluzione univoca, ma i punti di vista si sono moltiplicati, tanto da necessitare una ridistribuzione organica della materia.
Inoltre abbiamo ritenuto doverosa l’aggiunta di una sezione finale in cui presentiamo alcuni “quadri” ipotetici, per rispondere alla persistente domanda “Cosa potrebbe essere successo?”
Se č una burla, come nasce e perché?
E se non lo fosse, McCartney č davvero morto, oppure... ?
Un ultimo avviso, per coloro che, avendo sentito parlare di PID da riviste o dalla TV, ritengano che questa sia la “solita solfa, la passeggiata sulle strisce, la vecchia leggenda metropolitana...”
Quello che avete sentito dire č solo la punta dell’iceberg: qui ci addentreremo, molto pił a fondo, nel Caso del Doppio Beatle


Una spiegazione sui 10 "Quadri" finali (cui accenno nell'Intro):
Ho delineato, nella sezione finale, alcuni quadri, in forma di racconto; diverse interpretazioni, cercando di rispondere alla domanda “come potrebbe essere andata?”
Questi scenari potrebbero essere in gran parte o del tutto errati; ce ne potrebbero essere altri, oppure la “veritą” potrebbe essere un misto di elementi. Servono solo ad aiutare chi legge a crearsi un proprio, personale punto di vista.
Č un po’ come nel film Rashomon di Akira Kurosawa, pił noto nella versione USA (The Outrage, 1964) che portava in italiano il significativo sottotitolo “Le tre veritą”.
Ricordate?
Tre personaggi danno ognuno una versione differente di una stessa storia, e sono tutte e tre talmente credibili che nell’ascoltare uno dei resoconti veniamo presi, convinti, per poi essere subito smentiti dalla versione successiva.
NOTA BENE: Gli scenari sono tutti basati su elementi emersi dal pluriennale dibattito sulla PID, ed esaurientemente discussi nelle pagine precedenti. Per cui, non c’č nulla di totalmente inventato: le situazioni descritte sono assolutamente “possibili” anche se non necessariamente “probabili”.
Vanno intese come “fiction” o come stimolo alla riflessione.


Ottimo e accattivante principio, caro Glauco, che mette in rilievo un dato a mio avviso essenziale: qualunque sia la veritą e ovunque si celi, in qualsiasi modo la si pensi, č impossibile non riconoscere la straordinaria e attuale complessitą della PID. Una "quaestio" ormai pił che "vexata" e che si rivela sempre pił spinosa e sfuggente. Una disputa che, pur vertendo intorno alla figura di McCartney, ha acquistato come un'esistenza propria e autonoma.
Bello sarą, dunque, incamminarsi di nuovo nel labirinto delle ipotesi...![]()
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


vi riassumo in breve i punti per cui (negli anni) ho dovuto riorganizzare la materia.
1. Nuovi indizi e miglior definizione (in positivo o in negativo) di quelli esistenti nel 2005
2. Nel tempo sono venute fuori varie ipotesi alternative alla semplice dicotomia Paul č vivo/ Paul č morto. Si preferisce parlare di PWR (Paul Was Replaced) che č meno riduttiva di PID, nel senso che č stato rimpiazzato, ma non necessariamente morto. Anche l'ipotesi di un Paul consenziente (e pilotante) la propria sostituzione ha preso piede. Esistono anche ramificazioni, sottoteorie e anche ipotesi alquanto paradossali. Da non sottovoalutare la cosiddetta "Pista esoterica" cui fa riferimento anche GNU-GPL nei post qui sopra.
3. Altro punto fondamentale, le analisi craniometriche del 2009, poi seguite da analoga perizia di Daniele Gullą, indipendente dalla prima. Esistono anche analisi grafologiche e vocali, dai risultati incerti ma interessanti
4. Nel 2010 il mio collaboratore Donato Pastore ha esaminato con i suoi occhi la famosa Aston Martin in restauro a Corsico. C'č molto di pił di quanto abbiano detto i giornali, anche se (anche in questo caso) non c'č nulla di certo al 100%. Ma č comunque un reportage di grande impatto.
Potrei procedere per punti, ma non potendo riportare qui un libro di 400 pagine, posso solo accennare ai vari temi. Tomąs, suggerimenti?


Sģ, anche a me non sembra il caso di riportare qui l'intero libro..Del resto questo thread ha da rimanere ciņ che č sempre stato: una chiacchierata volta a evidenziare in forma dialogica alcuni aspetti pił curiosi, che rappresentino uno stimolo al successivo approfondimento nonché un invito alla lettura del tuo saggio..
Ciņ premesso, trovo molto stuzzicante il punto 2 e ci sto pensando da qualche ora. Se infatti accettare l'idea di Paul morto e sostituito mi appariva gią una strada razionalmente impervia... immaginarlo vivo, imboscato e "complice" di tutta la macchinazione mi fa ammattire...
Ma ci arriveremo, andiamo con ordine. Perciņ ti chiedo: a proposito del punto 1, quale sarebbe a tuo giudizio la novitą pił rilevante?![]()
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)