Stasera mi va di esprimere tutta la mia solidarietà per l’increscioso fatto di Milano.
Mi riferisco, naturalmente, al tizio condannato per omicidio, RI-rimesso in libertà per motivi di salute e Ri-risparito dalla circolazione.
E la mia solidarietà non va alle famiglie vittime dei crimini dell’irreprensibile personcina in questione; già ne hanno avuta e altra ne avranno nei giorni a venire.
Non va nemmeno alle (probabili) vittime future (cazzi loro. Ognuno ha l’amministrazione che si merita)..
Nossignori.
Provate a mettervi nei suoi panni e ditemi se non ho ragione:
Se lo stato arriva ad angariare la comunità che lo mantiene, permettendo a dei delinquenti di uscire di galera e fare il bello e il cattivo tempo, se lo stato tratta in questo modo i migliori elementi della società cosa mai potrà fare ai peggiori?
Eccolo quindi solo e abbandonato, circondato da sconosciuti dalla dubbia dirittura morale, costretto ad andare quotidianamente a fare la firma in caserma.
Ogni giorno una lotta per la vita!
Da qui l’unica soluzione ovvia: Sparire dalla circolazione.
In mezzo a tutta questa farsa tragicomica in cui si staglia,adamantino,lo stato italiota forte con i deboli e debole con i forti, uno stato, nella migliore delle ipotesi, incapace di intendere e di volere, brilla come un faro questo esempio di logica della sopravvivenza.
Bravo!! Hai tutta la mia solidarietà.
Sei l’unico che abbia dimostrato di avere un minimo di conoscenza dell’uso del cervello: “Se mi mollano, scappo”.
Torna, che ti facciamo ministro dell’interno. Il governo triculore ha bisogno di gente che sappia usare la materia grigia fornitale dall’Altissimo.
Dove sono i politici italioti,pronti a fare a gomitate per una telecamera quando gli conviene?
Dove sono finiti Albertini, "giurin giurella" Formigoni e soci?
Il principale movimento padanista che fine ha fatto? Tiene ancora i piedi in Padania e il pugno (di mosche?) al governo?
S’è liberato un posto in galera. Chi ci mettiamo?
O mia bèla Madunìnaaa….
Se vedòm!






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