no no, recidivo casomai sarà Berlusconi.In Origine Postato da GiorgioB
Il tuo caro Kompagno è anche recidivo, di che cosa, dunque, dovrebbe scusarsi Berlusconi ?
In merito a ben altro.![]()
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no no, recidivo casomai sarà Berlusconi.In Origine Postato da GiorgioB
Il tuo caro Kompagno è anche recidivo, di che cosa, dunque, dovrebbe scusarsi Berlusconi ?
In merito a ben altro.![]()
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La faccenda è semplice. Si tratta di una cosa che voi "azzurri" da seconda media non potete capire. Si chiama diplomazia e consiste nel gestire i rapporti con gli altri stati in modo consono all'etichetta, per potersi poi concentrare e discutere su problemi seri.In Origine Postato da GiorgioB
Il tuo caro Kompagno è anche recidivo, di che cosa, dunque, dovrebbe scusarsi Berlusconi ?
All' asilo.
"Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."
Arnold Gehlen


Ho capito:In Origine Postato da ScimmioneNudo
La faccenda è semplice. Si tratta di una cosa che voi "azzurri" da seconda media non potete capire. Si chiama diplomazia e consiste nel gestire i rapporti con gli altri stati in modo consono all'etichetta, per potersi poi concentrare e discutere su problemi seri.
All' asilo.
voi preparate il terreno ai vari Shulz e poi chiedete agli altri di discutere di problemi seri.
Non ci avevo mai pensato,
ci vuole la laurea per queste cose.
Saluti Liberali
Giorgio


Non ci vuole la laurea, basta un briciolo di maturità per capire che le scuse fatte da Schultz sono figlie di saggezza diplomatica. Se poi per te le domande di Schultz a Berlusconi riguardano dei problemi NON SERI (libertà, democrazia, monopolio, xenofobia) allora non posso che augurarti di prendere una volta per tutte il diplomino di terza media.In Origine Postato da GiorgioB
Ho capito:
voi preparate il terreno ai vari Shulz e poi chiedete agli altri di discutere di problemi seri.
Non ci avevo mai pensato,
ci vuole la laurea per queste cose.
Ai sostegni.
"Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."
Arnold Gehlen


Suvvia Scimmione, "saggezza diplomatica" mi sembra troppo...In Origine Postato da ScimmioneNudo
Non ci vuole la laurea, basta un briciolo di maturità per capire che le scuse fatte da Schultz sono figlie di saggezza diplomatica. Se poi per te le domande di Schultz a Berlusconi riguardano dei problemi NON SERI (libertà, democrazia, monopolio, xenofobia) allora non posso che augurarti di prendere una volta per tutte il diplomino di terza media.
Ai sostegni.
Legga un pò cosa scrive L'Arena di ieri...
Italia-Germania. Ciampi: il caso è chiuso
Schulz si scusa con il governo
Berlino. Dopo avere assestato martedì, con le accuse di razzismo, un nuovo colpo, è toccato ieri all’ eurodeputato Spd Martin Schulz (nella foto) scusarsi con il governo italiano: lo ha fatto usando la tribuna della «Bild», mentre la cancelleria a Berlino, con un «no comment» ci ha messo definitivamente una pietra sopra.
Il capogruppo socialista al parlamento a Strasburgo era stato protagonista il 2 luglio scorso di un acceso scambio di battute con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi il quale, alla fine, lo aveva paragonato a un kapò.
Martedì Schulz, in un’intervista alla rete privata «Xxp», aveva rincarato la dose affermando che «in Italia c’è un governo razzista in carica».
Stampa e opposizione ieri hanno reagito risentite alle nuove accuse del parlamentare socialdemocratico, in primis la «Bild», il popolare quotidiano che da giorni cavalca il caso Schulz e quello dell’ex sottosegretario Stefano Stefani, e che ieri si è spinto a sollecitare un gesto di riconciliazione da parte dello stesso cancelliere Gerhard Schroeder. Nel pomeriggio, sono arrivate puntualmente le scuse formali di Schulz, a mezzo «Bild».
Nell’edizione di oggi, di cui ieri è stato diffusa un’anticipazione oggi, Schulz si scusa con Roma per le sue accuse di razzismo: «Mi vorrei scusare con il governo italiano, ho fatto un errore, mi dispiace» di «avere attaccato con una formulazione generalizzata tutto il governo italiano». Schulz precisa anche che le sue critiche erano dirette solo al ministro Umberto Bossi e ammette che pertanto è sbagliato «criticare tutto il governo italiano».
L’opposizione aveva già reagito prima attaccando la nuova sparata di Schulz: «O si scusa o non può più rimanere quello che e», ha detto il leader liberale Guido Westerwelle: «Se uno definisce razzista un governo democraticamente eletto, allora è la persona assolutamente sbagliata nell’incarico», ha aggiunto.
Il nuovo attacco di Schulz era arrivato quando sembrava che le tensioni fra Italia e Germania a causa, prima, del diverbio che lo aveva visto protagonista a Strasburgo assieme al premier, e, poi, delle dichiarazioni di Stefani sui turisti tedeschi, sembravano sopite.
Dopo le scuse di Schulz, ieri, anche Ciampi ha fatto sentire la sua voce: «Non vedo problemi nè difficoltà. Ritengo che con la Germania tutto sia stato definitivamente chiarito nei giorni scorsi».


Non ci vedo nulla di strano. Mi pare la solita kermesse politica. Mi pare che in politica sia lecito parlare di un razzista dichiarato, specie se fa prte del governo.In Origine Postato da FreeFlag
Suvvia Scimmione, "saggezza diplomatica" mi sembra troppo...
Legga un pò cosa scrive L'Arena di ieri...
Italia-Germania. Ciampi: il caso è chiuso
Schulz si scusa con il governo
Berlino. Dopo avere assestato martedì, con le accuse di razzismo, un nuovo colpo, è toccato ieri all’ eurodeputato Spd Martin Schulz (nella foto) scusarsi con il governo italiano: lo ha fatto usando la tribuna della «Bild», mentre la cancelleria a Berlino, con un «no comment» ci ha messo definitivamente una pietra sopra.
Il capogruppo socialista al parlamento a Strasburgo era stato protagonista il 2 luglio scorso di un acceso scambio di battute con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi il quale, alla fine, lo aveva paragonato a un kapò.
Martedì Schulz, in un’intervista alla rete privata «Xxp», aveva rincarato la dose affermando che «in Italia c’è un governo razzista in carica».
Stampa e opposizione ieri hanno reagito risentite alle nuove accuse del parlamentare socialdemocratico, in primis la «Bild», il popolare quotidiano che da giorni cavalca il caso Schulz e quello dell’ex sottosegretario Stefano Stefani, e che ieri si è spinto a sollecitare un gesto di riconciliazione da parte dello stesso cancelliere Gerhard Schroeder. Nel pomeriggio, sono arrivate puntualmente le scuse formali di Schulz, a mezzo «Bild».
Nell’edizione di oggi, di cui ieri è stato diffusa un’anticipazione oggi, Schulz si scusa con Roma per le sue accuse di razzismo: «Mi vorrei scusare con il governo italiano, ho fatto un errore, mi dispiace» di «avere attaccato con una formulazione generalizzata tutto il governo italiano». Schulz precisa anche che le sue critiche erano dirette solo al ministro Umberto Bossi e ammette che pertanto è sbagliato «criticare tutto il governo italiano».
L’opposizione aveva già reagito prima attaccando la nuova sparata di Schulz: «O si scusa o non può più rimanere quello che e», ha detto il leader liberale Guido Westerwelle: «Se uno definisce razzista un governo democraticamente eletto, allora è la persona assolutamente sbagliata nell’incarico», ha aggiunto.
Il nuovo attacco di Schulz era arrivato quando sembrava che le tensioni fra Italia e Germania a causa, prima, del diverbio che lo aveva visto protagonista a Strasburgo assieme al premier, e, poi, delle dichiarazioni di Stefani sui turisti tedeschi, sembravano sopite.
Dopo le scuse di Schulz, ieri, anche Ciampi ha fatto sentire la sua voce: «Non vedo problemi nè difficoltà. Ritengo che con la Germania tutto sia stato definitivamente chiarito nei giorni scorsi».
Ai posteri.
"Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."
Arnold Gehlen


Mi fa piacere che la pensi così. Quindi è ovvio che, in politica, sia lecito dare del kapò nazista a un tedesco.In Origine Postato da ScimmioneNudo
Non ci vedo nulla di strano. Mi pare la solita kermesse politica. Mi pare che in politica sia lecito parlare di un razzista dichiarato, specie se fa prte del governo.
Ai posteri.
Kaso Kiuso. E tanto rumore per nulla...


No, se a darlo è uno dei garanti della domicrazia in veste UFFICIALE di Presidente della UE. E se chi riceve l'epiteto NON SOLO non è nazista, ma addirittura è un giudeo. E se l'offesa mira a nascondere l'incapacità di sapere rispondere a domande precise.In Origine Postato da FreeFlag
Mi fa piacere che la pensi così. Quindi è ovvio che, in politica, sia lecito dare del kapò nazista a un tedesco.
Le circostanze FANNO la differenza.
Ai posteri.
"Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."
Arnold Gehlen


(ANSA) - BERLINO, 18 LUG - Il cancelliere Gerhard Schroeder, ha detto che tornera' certamente in Italia se il presidente del Consiglio Berlusconi lo vorra'. Schroeder lo ha dichiarato ai giornalisti poco prima di una visita ad un museo insieme al presidente della Commissione Europea, Romano Prodi. Lo stesso Prodi aveva in precedenza invitato Schroeder a Verona, nella seconda meta' di agosto, per assistere ad una rappresentazione lirica all'Arena di Verona. /RED
18/07/2003 159
Vuoi vedere che adesso Berlusconi gli impedisce di tornare in Italia?
Della serie "Torna a casa, Lassie..."


... sempre se Berlusconi vorrà
Schulz: l'opposizione tedesca chiede le dimissioni
(ANSA) - BERLINO, 16 LUG - L'opposizione tedesca ha chiesto all'eurodeputato Spd Martin Schulz di scusarsi o dimettersi per le ultime critiche rivolte al governo italiano. L'iniziativa e' del leader liberale Guido Westerwelle, secondo il quale 'non si puo' definire razzista un governo democraticamente eletto'. Critico anche Peter Hintze del Cdu: 'Evidentemente l'attenzione che Schulz ha ricevuto gli e' andata alla testa' ha detto riferendosi allo scambio di battute con il premier Berlusconi avvenuto a Strasburgo.
2003-07-16 - 11: 56:00
Saluti Liberali
Giorgio