La verità è che non c'è più una lira bambole - come diceva un noto artista musicale - e al governo mancano i soldi, ma non la voglia di assistenzialismo. Da quì uno sfogo violentissimo del ministro dell'economia in Consiglio dei ministri: "Affonderete tutti, ma io me ne andrò prima". Dietro a queste drammatiche e profetiche dichiarazioni di Tremonti contro il consiglio dei ministri del Governo Berlusconi e alla luce di una crisi economica che tutti sentiamo, si cela forse il preludio ad una crisi economica di sapore argentino senza precedenti? La Patrimonio spa istituita dal governo italiano, le pretese patrimoniali ed artistiche della Casa Savoia, il caso Guggenhaim e la Paolina Borghese del Canova, possono considerarsi i segnali di un grande Crash Down?
ROMA - "Affonderete tutti, ma io me ne andrò via prima". Sono parole di fuoco quelle pronunciate oggi al Consiglio dei Ministri da Giulio Tremonti, a dimostrazione che la "collegialità e concordia" - tanto sbandierata dalla maggioranza - non è affatto tale.
La scintilla che riaccende l'incendio di una verifica evidentemente mai conclusa è una richiesta del ministro per gli Italiani all'estero Mirko Tremaglia, che chiede misure per favorire gli investimenti per gli italiani all'estero. Richiesta che Tremonti bolla subito come "ridicola".
Il clima si surriscalda, e il vicepremier Gianfranco Fini tenta di mediare provando a spiegare la posizione di Tremaglia. Ma niente da fare. Tremonti insiste: "Ridicolo, ridicolo...". E non è finita. Perché il diverbio si trasforma in uno sfogo dai toni apocalittici pronunciato dal ministro all'indirizzo dei suoi colleghi di governo. "Voi - avrebbe detto Tremonti - affonderete tutti, ma io no, me ne andrò prima".
E' un annuncio di dimissioni "postdadate", insomma, quello che arriva dal responsabile di via XX settembre, da settimane sotto la pressione di An e Udc, ma anche della Lega che non vuole la riforma delle pensioni; la previsione di un governo che potrebbe traballare e cadere quando dovrà affrontare il nodo della previdenza. "Presenterò una proposta sulle pensioni e voi la boccerete - dice Tremonti - così me ne andrò prima che affondiate".
Intorno al tavolo di Palazzo Chigi scende il gelo. Tremaglia si alza e se ne va. "Lo scontro c'è stato, la verità è che verifica non è ancora conclusa", dirà a chi gli chiede di confermare quanto accaduto. E svelando un segreto che ormai non è più tale, dice che ormai, al problema della Lega si aggiunge anche quello di Tremonti.
Ora, leggendo queste drammatiche profezie di Tremonti e considerando campanelli di allarme come questi: http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=35950 http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=61005
solo apparentemente slegati dalla grave crisi economica e politica in cui versa il paese ma assolutamente annessi e connessi... c'è da chiedersi, a quando il grande Boom?
Teniamo gli occhi aperti e i conti in banca a portata di mano gente.![]()


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