Il ministro del Welfare chiede la sostituzione del direttore del quotidiano della Lega, Gigi Moncalvo. Nodo del contendere: un articolo sul sottosegretario Sacconi.


ROMA - Roberto Maroni si scaglia contro la Padania. Nodo del contendere: un articolo pubblicato sul numero di oggi del quotidiano della Lega dal titolo "I coniugi Sacconi hanno l'hobby della lobby". Il ministro difende il suo sottosegretario e mette al centro del mirino il direttore del giornale, Gigi Moncalvo.

E' sua infatti la firma dell'articolo che ha provocato tanta "indignazione" nel responsabile del Welfare da spingerlo a discuterne con il leader del Carroccio Umberto Bossi "che era naturalmente all'oscuro di tutto".

Ma non sono certo scuse quelle che adesso Maroni vuole sentire. Il ministro chiede infatti la testa del direttore. "A Bossi ho fatto presente il mio stupore e la mia indignazione - spiega - comunicandogli altresì la mia convinzione che quanto accaduto oggi dimostra la necessità improrogabile che alla guida del quotidiano della Lega nord venga messa una persona che sappia rilanciare il giornale puntando sulla qualità delle notizie e lasciando la spazzatura nel cestino".

(25 LUGLIO 2003; ORE 16:40)