Originally posted by Michele64
[ "litorale austriaco" o "porto dell'Austria"... chi utilizza simili nomi non è meno folle del dittatore libico Gheddafi che, quando parla della Sicilia, afferma che si tratta di un "territorio storicamente arabo che prima o poi verrà riconquistato"...
* Siamo sicuri che sia tanto folle? ;-)
Per quanto riguarda lo Judrio, esso dista non più di venti chilometri dall'Isonzo e non è quindi strano che gli italiani si siano dovuti spostare un po' per combattere l'aggressione austroungarica...
* Qui non ci siamo capiti per nulla: nel 1914 il Regno d' Italia era alleato dell' Impero Austro-Ungarico. Nel 1915 l' Italia cambio' partito ed attacco' l' Austria.
Sull'ultimo punto vedo che cerchi deliberatamente di fuorviare (e non mi è chiaro che cosa c'entri l'Iraq, sul quale comunque la mia impressione è completamente diversa dalla tua)... resta il fatto incontrovertibile che l'aggressore non deve stupirsi se alla fine perde dei territori...
* In soldoni, io considero la guerra di Bush all' Iraq una guerra di aggressione, quindi paragonabile, come modello, si intende, a come tu consideri la prima guerra mondiale. Tu dici che l' aggressore non si deve stupire se perde territorio, io dico che, indifferente chi sia l' aggressore, il territorio lo perde chi perde la guerra. Spagna contro Incas: Spagna aggressore, Incas perdono il territorio. Cesare contro Galli: Cesare aggressore, Galli perdono il territorio. 1859: Francia e Regno di Sardegna aggressori, Austria perde la Lombardia; 1870: Italia aggressore, Chiesa perde Roma. E via dicendo.
Saluti
Saluti - Michele. [/B]