pigau de su jassu de sa Meria de Casteddu,
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PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI VALORIZZAZIONE DELLA LINGUA SARDA
La Provincia di Cagliari, facendo proprio il principio assunto dalla Regione Sardegna di considerare l'identità culturale del popolo sardo come bene primario da tutelare, ha inteso impegnarsi concretamente su questa linea adottando tre provvedimenti nel delicato campo della valorizzazione della lingua sarda , che si ritiene costituisca il nostro più importante segno distintivo del peculiare patrimonio culturale e storico di cui siamo detentori.
Dando attuazione alla Delibera del Consiglio Provinciale n.112 del 3.12.2202, che prevede l'istituzione presso l'Assessorato AA.GG. diun "dipartimento per l'applicazione della lingua sarda amministrativa", l'Assessore Contu ha provveduto ad elaborare il Progetto "Alfabetizzazione in lingua sarda della Pubblica Amministrazione", finalizzato a valorizzare la nostra lingua attraverso l'apprestamento di strumenti informatici per la diffusione del Sardo nell'attività amministrativa, in particolare quella delle autonomie locali e delle istituzioni scolastiche.
Tale progetto si inserisce negli interventi attuativi della specifica normativa della L.R. 15.10.1997, n.26 sulla tutela e la cultura della lingua sarda, e per la sua attuazione si è provveduto a inoltrare formale domanda di finanziamento, con relativa Delibera della Giunta Provinciale n.137 del 27.05.2003, all'Assessorato della Pubblica Istruzione della Regione Sarda ai sensi dell'art.13 della stessa legge.
Altri due provvedimenti, strettamente connessi fra loro, danno attuazione alla normativa nazionale di cui alla Legge 15 dicembre 1999, n.482 in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche, che comprende espressamente anche la lingua sarda.
Il primo è la Deliberazione del Consiglio Provinciale n.37 del 15.4.2003, con cui è stato definito, ai sensi dell'art.3 della L.482/99, l'ambito territoriale di applicazione delle disposizioni di tutela previste dalla stessa legge, per quanto attiene la lingua e la cultura della popolazione sarda.
La delimitazione territoriale tiene conto, oltre che della richiesta formale dei Comuni interessati, anche delle motivazioni linguistiche, etniche e storiche delle rispettive popolazioni.
Hanno aderito e sono compresi nell'area linguistica i seguenti Comuni:
1. ARBUS (7.500)
2. ARMUNGIA (4.675)
3. BALLAO (971)
4. BARRALI (1.068)
5. CALASETTA (2.727)
6. CAPOTERRA (20.000)
7. CARLOFORTE (6.526)
8. COLLINAS (1.020)
9. DECIMOPUTZU (4.230)
10. DONORI (2.117)
11. ELMAS (8.143)
12. FLUMINIMAGGIORE (3.170)
13. FURTEI (1.706)
14. GENURI (400)
15. GIBA (2.261)
16 GONI (570)
17. GONNESA (5.343)
18. GONNOSFANADIGA (7.450)
19. MANDAS (2.454)
20. MONSERRATO (20.935)
21. MURAVERA (4.675)
22. MUSEI (1.484)
23. NARCAO (3.490)
24. NURAMINIS (3.008)
25. NUXIS (1.798)
26. PABILLONIS (3.121)
27. PERDAXIUS (1.532)
28. PIMENTEL (1.221)
29. PISCINAS (936)
30. QUARTUCCIU (10.565)
31. QUARTU (67.786)
32. SAMASSI (5.512)
33. SAN BASILIO (1.417)
34. SAN NICOLO' GERREI (965)
35. SAN SPERATE (6.886)
36. SANTADI (3.773)
37. SAN VITO (3.896 )
38. SANT'ANNA ARRESI (2.576)
39. SARDARA (4.434)
40. SELARGIUS (27.810)
41. SERRENTI (5.139)
42. SESTU (13.598)
43. SETZU (166)
44. SIDDI (792)
45. SILIQUA (4.139)
46. SILIUS (1.395)
47. SINNAI (14.594)
48. SOLEMINIS (1.610)
49. TEULADA (3.984)
50. TRATALIAS (1.139)
51. TURRI (525)
52. USSANA (3.699)
53. USSARAMANNA (604)
54. VILLACIDRO (14.771)
55. VILLAMAR (2.977)
56. VILLAMASSARGIA (3.866)
57. VILLAPUTZU (5.008)
58. VILLASALTO (1.333)
Il secondo è la Deliberazione della Giunta Provinciale n.73, del 29.4.2003, e riguarda l'approvazione di un progetto per l'istituzione di un Gabinetto della Lingua sarda, ovvero di uno sportello linguistico integrato, in rete con i Comuni dell'ambito territoriale delimitato con la suddetta delibera consiliare.
Il progetto, che ha lo scopo ha lo scopo di rendere effettivo l'esercizio della facoltà di usare nella Pubblica Amministrazione la lingua sarda, è stato inoltrato, ai sensi dell'art.9 della L.482/99, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il relativo finanziamento.




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