In teoria tutto si può dibattere, anche che la Terra sia sferica o piatta.
In pratica, ogni comunità scientifica (= gruppo di studiosi in un campo, ciascuno dei quali ha l' autorevolezza che gli viene riconosciuta dai colleghi) tende a considerare certi dati condivisi dal 99% come dati di fatto indiscutibili.
Ed è necessario, perchè altrimenti bisognerebbe disperdere tempo ed energie a considerare le "teorie" di cialtroni vari che in tutte le branche del sapere sostengono cose da far ridere i polli.
La sanzione per chi afferma cose rifiutate dal 99% è l' oblio: nessun collega li cita nemmeno per criticarli, nessuna rivista ne pubblica i lavori, vengono nutriti di silenzio e lo Stato, RECEPENDO le determinazioni della comunità scientifica, non spende una lira di denaro pubblico per insegnare le pseudo-teorie o per ospitarne i testi nelle biblioteche pubbliche.
Questo più o meno quello che succede in Italia al negazionismo olocaustico, con la differenza che questo tema solleva delle passioni politiche, etniche e individuali che non esistono nel caso del creazionismo biblico-letteralista o di quelle "teorie" che fanno risalire la civiltà Egizia agli extraterrestri.




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2010:
