Che ne pensate???
MarcoL.
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NEWS N. 11 del 30/07/03
LA CHIESA PROMUOVE UNA NUOVA CROCIATA
MANIFESTAZIONE GIOVEDI' 31 luglio a Piazza S.Pietro
Sembrava che potessimo andare tranquillamente in vacanza e invece il cardinale Ratzinger ci ha pesantemente ricordato che per la chiesa cattolica non ci sono vacanze quando si tratta di punire i peccatori.
E tocca di nuovo agli omosessuali, che sono il bersaglio preferito dell'ex Santo Uffizio da quando, nell'anno 2000, osarono sfilare orgogliosamente nella città del papa.
Il cardinale ci va giù pesante con un documento che sembra quasi un'intimazione rivolta ai politici cattolici di tutto il mondo perché ostacolino ovunque il riconoscimento giuridico delle coppie gay.
Non abbiamo dubbi che nel parlamento italiano ci saranno orecchie prontissime a dargli ascolto e dal momento che i cattolici sono determinanti, sia nella maggioranza che nell'opposizione, gli omosessuali italiani dovranno rassegnarsi ad aspettare parecchio prima che un diritto largamente applicato in Europa venga riconosciuto anche da noi.
Tuttavia c'è chi non si rassegna a subire quella che appare un'ennesima ingerenza della chiesa nell'attività legislativa dello Stato italiano.
Fra i primi i Radicali, che hanno indetto una manifestazione a cui abbiamo aderito come NO GOD.
In attesa che anche altri gruppi politici mostrino un sussulto di dignità laica noi intanto parteciperemo a questa manifestazione che si svolgerà
GIOVEDI' 31 luglio, alle ore 11 a Piazza S.Pietro -
INVITIAMO iscritti e simpatizzanti a partecipare
Trascriviamo di seguito il COMUNICATO Stampa che abbiamo spedito ieri ai mezzi di informazione e che è stato parzialmente ripreso da Marco Politi a chiusura del suo articolo pubblicato da La Repubblica:
COMUNICATO
Il Cardinale Ratzinger, a testimonianza del grande amore della chiesa per i "diversi", ha preannunciato l'uscita di un documento in cui si ordina ai politici cattolici di tutto il mondo di ostacolare il riconoscimento giuridico delle coppie gay. Non potendo più bruciare gli omosessuali sui roghi, o ammazzarli con altri gentili metodi come quelli previsti dalla concorrenza islamica, la chiesa cattolica si accontenta di renderli cittadini di serie B. L'Associazione NO GOD - Atei per la laicità degli Stati ( www.nogod.it ) si augura che i pochi politici italiani "laici" , pur essendo minoritari rispetto ai cattolici che dominano maggioranza e opposizione, facciano sentire la loro voce a difesa dell'uguaglianza dei diritti di tutti i cittadini. Almeno questo, a fronte delle deriva clericale che investe il nostro Paese: milioni di euro elargiti in vario modo alle parrocchie, migliaia di insegnanti assunti dai vescovi ma pagati dallo Stato, leggi come quella sulla procreazione medicalmente assistita così restrittiva da essere praticamente inservibile per la fecondazione, ma molto utile per rivedere e forse scardinare la legge sull'interruzione volontaria della gravidanza, per non parlare dell'esorbitante presenza di preti, vescovi e cardinali in tutte le emittenti pubbliche e private indipendentemente dai contenuti delle trasmissioni.
Ma viviamo in una democrazia o in una teocrazia ?




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