In Origine Postato da MetaPapero
Caro Affus, il fatto che lo stato disciplini con una legge uno stato di fatto sotto gli occhi di tutti, non significa che i cattolici automaticamente debbano aderire a tale disposizioni, cosi' come il fatto che esista la legge sul divorzio non implica che necessariamente i cattolici debbano divorziare. Se i coniugi sono profondamente cattolici non divorzieranno mai, se invece il loro cattolicesimo e' una semplice patina superficiale divorzieranno nei loro cuori anche se la legge glielo proibisce. E' il reitarato errore della Chiesa pensare che la morale la si debba imporre con la legge e non con l'educazione. E' tutto sommato l'atteggiamento che si contesta ai fondamentalisti islamici: far discendere la legge secolare da quella divina, supposta universalmente valida per tutti.
Del resto, lo scandalo dal tuo punto di vista, e' visibile agli occhi di tutti, se i cattolici non si sono moralmente rivoltati prima, non lo faranno neanche quando sara' approvata una simile legge.
Personalmente penso poi che invocare una legge umana per far rispettare una divina significa semplicemente accettare il fatto di essere ormai diventati incapaci di educare e di trasmettere la buona novella. Dico cio' non perche' pensi che la presa di posizione del Papa sia giusta, anzi, semplicemente perche' mi e' sembrato questo appello ai parlamentari cattolici, un arrendersi di fronte al fallimento del proprio, presunto, magistero
Era questa la morale dei Carlo Carretto et company , cioe di coloro che hanno distrutto tra i laici e politici la morale naturale professata dalla chiesa .
Se è universale una legge , va imposta a tutti e la chiesa non ha il compito di imporla , ma di additarla a tutti .
La Chiesa non ha il compito di imporre nulla ma ha il dovere di dire con certezza che il matrimonio monogamico , ad esempio , è legge naturale e lo scopo dello stato , non è quello di convincere le coscienze , ma di imporre questa legge naturale universale .
Lo stato gia impone di pagare le tasse e di sbattere dentro chi uccide , infatti è suo dovere richiederlo con la forza .
Lo stato segue la legge del taglione , cioe la giustizia e non la morale evangelica! La legge del tagline è volonta divina per lo stato e non per il singolo .
La chiesa ti dice : se vuoi , vieni e seguimi , ma lo stato ti dice ; se non fai questo che è universale ,vai a finire sulla forca e non c'è santo che ti salva .


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