Non è che hai letto Corea anzichè Cuba?In origine postato da ciaparat
credo il più povero degli indiani, e di certo la gran parte degli indiani, no?
E comunque non si era detto che nessuno qui vuole difendere la Corea del Nord?


Non è che hai letto Corea anzichè Cuba?In origine postato da ciaparat
credo il più povero degli indiani, e di certo la gran parte degli indiani, no?
E comunque non si era detto che nessuno qui vuole difendere la Corea del Nord?
TUTTO IL POTERE AI SOVIET!


ho letto Cuba, tranquillo.In origine postato da soviet999
Non è che hai letto Corea anzichè Cuba?
Ma visto che "il PRC si è rifiutato varie volte di incontrare il PCNC" (Paddy Garcia) e la Corea del Nord è un "un regime della guerra fredda che fra l'altro non ha niente nè di comunista nè tantomeno di progressista" (idem), possiamo tutti considerarlo un regime oppressivo e fallimentare (per chi è costretto a viverci, naturalmente), e senza tanti distinguo e arrampicate sugli specchi.
Ed è un regime che, se lo paragoniamo alla Corea del Sud, dimostra il fallimento di un certo modo (sbagliato, per carità) di voler cambiare il mondo e l'uomo, nel nome del socialismo.
Siamo d'accordo?


Comunque... credi davvero che in India se la passino meglio che a Cuba??? Ma ti rendi conto di ciò che dici? Se è così... bhe, lasciami dire che la Repubblica Democratica Popolare di Corea è il paradiso in terra!
TUTTO IL POTERE AI SOVIET!


Primo: se dovessimo contare le vittime del capitalismo non ci basterebbero 20 vite.In origine postato da ciaparat
ho letto Cuba, tranquillo.
Ma visto che "il PRC si è rifiutato varie volte di incontrare il PCNC" (Paddy Garcia) e la Corea del Nord è un "un regime della guerra fredda che fra l'altro non ha niente nè di comunista nè tantomeno di progressista" (idem), possiamo tutti considerarlo un regime oppressivo e fallimentare (per chi è costretto a viverci, naturalmente), e senza tanti distinguo e arrampicate sugli specchi.
Ed è un regime che, se lo paragoniamo alla Corea del Sud, dimostra il fallimento di un certo modo (sbagliato, per carità) di voler cambiare il mondo e l'uomo, nel nome del socialismo.
Siamo d'accordo?
Secondo: nel nome del socialismo sono state fatte tante schifezze, come nel nome del cristianesimo o nel nome del liberalismo. Resta il fatto che il socialismo (almeno nella nostra analisi di "rifondatori") non è mai stato instaurato in nessun paese, mentre dall'altra parte si sventola la democrazia liberale come realtà effettiva e come il migliore dei mondi possibili nonostante le stragi e i crimini che ha compiuto.
Terzo: la coea del Nord oggi è un paese satellite della Cina che viene usato come canale di comunicazione con/contro gli USA (comunicazione in senso geopolitico). Dalle scaramucce o dalla distensione fra Corea del Nord e Usa possiamo capire che clima corre fra Whasngton e Pechino che direttamente invece fingono di ignorarsi. Conclusione: la corea del Nord è quindi una specie di giardino dove si parlano più o meno amichevolmente due grandi potenze capitaliste (Cina e USA) il che davvero non ci appartiene affatto.
P.G.
"Vogliamo distruggere tutti quei ridicoli monumenti del tipo "a coloro che hanno dato la vita per la patria" che incombono in ogni paese e, al loro posto, costruiremo dei monumenti ai disertori. I monumenti ai disertori rappresentano anche i caduti in guerra perchè ognuno di loro è morto malidicendo la guerra e invidiando la fortuna del disertore. La resistenza nasce dalla diserzione"
Partigiano antifascista, Venezia, 1943


In origine postato da ciaparat
semplicemente che in genere, quando si crea un "altro mondo" o un "mondo nuovo", il risultato è una situazione peggiore della precedente, no?
Caro Ciaparat e' da un po' che ci conosciamo e quindi non c'e' piu' bisogno di presentazioni,un ciao aiuta a ritrovarci.
Dunque immagino che la tua osservazione voglia evidenziare l'assurdo di un Paese che ostentandosi comunista alle soglie del terzo millennio dimostri la solita organizzazione di regime, rendendosi a ragione ridicoli piu' del necessario. La Corea fa oramai parte di un mondo quasi metafisico, cioe' esiste sulla carta, in quanto serve, con i residui richiami alla paura del comunismo, ad alimentare ben piu' pericolose e voraci cosidette democrazie. Mi chiedo come possa un indivuduo nelle sue piene facolta' mentali non rendersi conto che il pericolo per noi gente "comune" non e' piu' rappresentato da ipotetici e famelici comunisti, ma oggi come oggi nel concreto il pericolo maggiore viene da chi abituato ad usare il comunismo a mo' di spaventapasseri ci sta rubando letteralmente il futuro, in Patria come altrove. Ma come! Abbiamo un presidente del consiglio che decide persino chi debba giocare a calcio, un presidente degli Usa che si fa finanziare dalle lobby dell'energia e delle armi prommettendo loro piena autonomia, ( e i risultati si sono visti) un vice presidente che sfortunatamente nonostante tre By pass, e' ancora li che rompe i coglioni al prossimo vendendo migliaia di risparmiatori al mercato della truffa legalizzata (enron);inoltre ci stanno letteralmente asfissiando facendoci mancare l'aria; e come se non bastasse si sta creando un divario enorme tra nuovi ricchi e vecchia classe media (non parlo dei poveri tanto chi li caga piu')e voi liberisti d'accatto pensate ancora alla Corea. Io dico attenzione! La corda piu' di tanto non la si puo' tirare, nonostante la gente appaia apatica non ha nessuna intenzione di vedersi depredare di anni ed anni di sacrifici e di lotte, e non e' questione di ideali, ma solo e soltanto di duro e duro egoismo, lo stesso egoismo che una masnada di mascalzoni sta usando da anni per appropriarsi della gran parte delle risorse del globo. " Dai al capitalista abbastanza corda e quello si impicchera' da solo". Lenin.


In origine postato da ciaparat
semplicemente che in genere, quando si crea un "altro mondo" o un "mondo nuovo", il risultato è una situazione peggiore della precedente, no?
Caro Ciaparat e' da un po' che ci conosciamo e quindi non c'e' piu' bisogno di presentazioni,un ciao aiuta a ritrovarci.
Dunque immagino che la tua osservazione voglia evidenziare l'assurdo di un Paese che ostentandosi comunista alle soglie del terzo millennio dimostri la solita organizzazione di regime, rendendosi a ragione ridicoli piu' del necessario. La Corea fa oramai parte di un mondo quasi metafisico, cioe' esiste sulla carta, in quanto serve, con i residui richiami alla paura del comunismo, ad alimentare ben piu' pericolose e voraci cosidette democrazie. Mi chiedo come possa un indivuduo nelle sue piene facolta' mentali non rendersi conto che il pericolo per noi gente "comune" non e' piu' rappresentato da ipotetici e famelici comunisti, ma oggi come oggi nel concreto il pericolo maggiore viene da chi abituato ad usare il comunismo a mo' di spaventapasseri ci sta rubando letteralmente il futuro, in Patria come altrove. Ma come! Abbiamo un presidente del consiglio che decide persino chi debba giocare a calcio, un presidente degli Usa che si fa finanziare dalle lobby dell'energia e delle armi prommettendo loro piena autonomia, ( e i risultati si sono visti) un vice presidente che sfortunatamente nonostante tre By pass, e' ancora li che rompe i coglioni al prossimo vendendo migliaia di risparmiatori al mercato della truffa legalizzata (enron);inoltre ci stanno letteralmente asfissiando facendoci mancare l'aria; e come se non bastasse si sta creando un divario enorme tra nuovi ricchi e vecchia classe media (non parlo dei poveri tanto chi li caga piu')e voi liberisti d'accatto pensate ancora alla Corea. Io dico attenzione! La corda piu' di tanto non la si puo' tirare, nonostante la gente appaia apatica non ha nessuna intenzione di vedersi depredare di anni ed anni di sacrifici e di lotte, e non e' questione di ideali, ma solo e soltanto di duro e duro egoismo, lo stesso egoismo che una masnada di mascalzoni sta usando da anni per appropriarsi della gran parte delle risorse del globo. " Dai al capitale abbastanza corda e quello si impicchera' da solo". Lenin.