kazzo ne sai tu dei meridionali razza d'IDIOTA?![]()


kazzo ne sai tu dei meridionali razza d'IDIOTA?![]()
Carissimo PietroAbelardo come Tu giustamente dici che si rischia di dialogare tra sordi.
Ma essendo ospite di un fora di destra radicale e quindi distante dalle mie posizioni politiche liberal-azioniste, a me mi stà anche bene, anche se io farò di tutto per tentare di snocciolare un dialogo costruttivo.
Si è ridacchiato sulla mia definizione di Italia.Esaminiamola con razionalità:
Repubblicana:nulla da eccepire, mi sembra una definizione chiara.
Confederale: ho spiegato ampiamente che per confederazione di stati intendo il modello USA, quindi, in Italia confederazione di regioni.
Universale: di respiro universale.
Liberale con una visione Mazziniana: liberale, cioè democratica nell'accezione che Popper dava alla democrazia, quindi dialogo e rispetto nelle diversità.Mazziniana cioè etica.Per Mazzini ogni gesto era un gesto politico, puro nella sua essenzialità.Per Giuseppe Mazzini tutto doveva vibrare di rettitudine ed onestà.
magicoreligiosa panteistaprogressista del mondo: avete presente il pensiero di Giordano Bruno, misto a quelle di Spinoza per cui l'universo vibra di una quintessenza divina ed alchemica mercuriale.Insomma la visione mistica dei Rosacroce seicentesca sincretizzata ad un progressismo scientifico alla Leonardo da Vinci.
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Alla mia ipotesi di un Italia confederale non ho ricevuto risposte convincenti, forse vuol dire che tale ipotesi non è niente male.
Ma io credo che ogni essre umano cerca di esprimere a suo modo una sua visione del mondo, ed in questo io vedo la grandezza.Non tanto nell'aderire a tale o quell'altra visione, ma essendo noi e solo noi portatori di una visione che si completa ed armonizza con le altre in un continuo svelarsi di noi stessi all'universo ed al mondo.
Del resto la vita è un viaggio, è un cammino.Possiamo comprenderci e darci sostegno l'un l'altro, ma ognuno resterà solo con se stesso, ed è giusto che sia così.
Antonio
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Le regioni sono il groviera e gli imprenditori di cui parli,i politici corrotti sono i topi che si pappano tutto.In origine postato da sacher.tonino
Non è il regionalismo che ci stà portando alla rovina.E' la mancanza di una classe imprenditoriale colta ed onesta a portare in rovina un paese.
L'IRI era la spina dorsale del paese.
Ora ci sono i manager mordi e fuggi, che niente hanno a che vedere con la classe imprenditoriale degli anni 50 formatasi all'ombra dell'IRI.
E poi, la storia dell'Italia è sempre stata una storia confederale, basta pensare a i comuni del medioevo e all'Italia postrinascimentale.
Il regionalismo è l'ultimo problema dell'Italia.
Per dirla alla La Malfa, ci vorrebbe un partito degli onesti che comprenda tutti gli Italiani di buona volontà.
In pratica, un nuovo risorgimento civile e morale.
Un risorgimento interiore che illumini le Istituzioni democratiche ridonando loro ossigeno e luce.
Antonio
Avevamo le provincie che se valorizzate a dovere erano la soluzione.
Sul risorgimento interiore non ci contare.Siamo alla frutta !
Buon Ferragosto
ti tolgo il dubbio :In origine postato da sacher.tonino
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Alla mia ipotesi di un Italia confederale non ho ricevuto risposte convincenti, forse vuol dire che tale ipotesi non è niente male.
in primis non aspettarti risposte favorevoli a qualunque federalismo in un forum di fascisti.
inoltre se a una tua ipotesi nessuno apre bocca vuol dire in genere che a nessuno e' fottuto un kazzo , fossi in te non farei quindi l'equazione "chi tace acconsente".
da parte mia sai che sono non solo per il federalismo FISCALE e regionale , ma per la secessione di sardegna , sicilia , sudtirol , triveneto , regno delle 2 sicilie , stato della chiesa , lombardia , piemont , etc.
(tornare insomma prima del 1789.)
E Tu davvero pensi che la Repubblica Italiana lascia svolazzare via le regioni.
Il massimo che le regioni possono ottenere è una devolution alla camomilla, massimo un confederalismo.
Ma secondo Te i Baschi che sono una etnia omogenea e pura, sono milleni che aspirano ad una loro patria, arriva il veneto fresco fresco a rivendicare una patria?
Per quanto riguarda
Ferruccio, io l'ho rispetto perchè da quanto ho potuto capire si tratta di un uomo anziano.
Ma io rimango delle mie idee:
IO SONO UN INGUARIBILE OTTIMISTA.Perchè nella vita non hai alternative: o sei OTTIMISTA oppure sprofondi nella tristezza.
L'Ottimismo è una scelta fisiologica.
Quindi Viva L'Italia.
Antonio


In origine postato da sacher.tonino
Carissimo PietroAbelardo come Tu giustamente dici che si rischia di dialogare tra sordi.
Ma essendo ospite di un fora di destra radicale e quindi distante dalle mie posizioni politiche liberal-azioniste, a me mi stà anche bene, anche se io farò di tutto per tentare di snocciolare un dialogo costruttivo.
Si è ridacchiato sulla mia definizione di Italia.Esaminiamola con razionalità:
Repubblicana:nulla da eccepire, mi sembra una definizione chiara.
Confederale: ho spiegato ampiamente che per confederazione di stati intendo il modello USA, quindi, in Italia confederazione di regioni.
Universale: di respiro universale.
Liberale con una visione Mazziniana: liberale, cioè democratica nell'accezione che Popper dava alla democrazia, quindi dialogo e rispetto nelle diversità.Mazziniana cioè etica.Per Mazzini ogni gesto era un gesto politico, puro nella sua essenzialità.Per Giuseppe Mazzini tutto doveva vibrare di rettitudine ed onestà.
magicoreligiosa panteistaprogressista del mondo: avete presente il pensiero di Giordano Bruno, misto a quelle di Spinoza per cui l'universo vibra di una quintessenza divina ed alchemica mercuriale.Insomma la visione mistica dei Rosacroce seicentesca sincretizzata ad un progressismo scientifico alla Leonardo da Vinci.
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Alla mia ipotesi di un Italia confederale non ho ricevuto risposte convincenti, forse vuol dire che tale ipotesi non è niente male.
Ma io credo che ogni essre umano cerca di esprimere a suo modo una sua visione del mondo, ed in questo io vedo la grandezza.Non tanto nell'aderire a tale o quell'altra visione, ma essendo noi e solo noi portatori di una visione che si completa ed armonizza con le altre in un continuo svelarsi di noi stessi all'universo ed al mondo.
Del resto la vita è un viaggio, è un cammino.Possiamo comprenderci e darci sostegno l'un l'altro, ma ognuno resterà solo con se stesso, ed è giusto che sia così.
Antonio
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Pura massoneria concentrata.
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf
al momento attuale la secessione e' impossibile , mancano sia il momentum mediatico sia la componente principale cioe' una organizzazione in grado di cacciare l'invasore.In origine postato da sacher.tonino
E Tu davvero pensi che la Repubblica Italiana lascia svolazzare via le regioni.
Il massimo che le regioni possono ottenere è una devolution alla camomilla, massimo un confederalismo.
Ma secondo Te i Baschi che sono una etnia omogenea e pura, sono milleni che aspirano ad una loro patria, arriva il veneto fresco fresco a rivendicare una patria?
Per quanto riguarda
Ferruccio, io l'ho rispetto perchè da quanto ho potuto capire si tratta di un uomo anziano.
Ma io rimango delle mie idee:
IO SONO UN INGUARIBILE OTTIMISTA.Perchè nella vita non hai alternative: o sei OTTIMISTA oppure sprofondi nella tristezza.
L'Ottimismo è una scelta fisiologica.
Quindi Viva L'Italia.
Antonio
lo schifo che mi fa leggere questi neo mazziniani che si vantano di essere stati invasi e pestati dai soldati stranieri (piemontesi) non ha limite.
le auguro di non perdere il suo ottimismo , meglio ridere che piangere , tanto se secessione mai ci sara' sono sicuro che quelli come lei sono quelli che salgono all'ultimo momento sul carro del vincitore (tutto cio' mi ricorda l'8 settembre).


Sig. Tonino, ma dove vive?In origine postato da sacher.tonino
Si è ridacchiato sulla mia definizione di Italia.Esaminiamola con razionalità:
Repubblicana:nulla da eccepire, mi sembra una definizione chiara.
Confederale: ho spiegato ampiamente che per confederazione di stati intendo il modello USA, quindi, in Italia confederazione di regioni.
Universale: di respiro universale.
Liberale con una visione Mazziniana: liberale, cioè democratica nell'accezione che Popper dava alla democrazia, quindi dialogo e rispetto nelle diversità.Mazziniana cioè etica.Per Mazzini ogni gesto era un gesto politico, puro nella sua essenzialità.Per Giuseppe Mazzini tutto doveva vibrare di rettitudine ed onestà.
magicoreligiosa panteistaprogressista del mondo: avete presente il pensiero di Giordano Bruno, misto a quelle di Spinoza per cui l'universo vibra di una quintessenza divina ed alchemica mercuriale.Insomma la visione mistica dei Rosacroce seicentesca sincretizzata ad un progressismo scientifico alla Leonardo da Vinci.
L'Italia è già ridotta così.
A proposito del suo avatar.
Carl Marx, del quale tutto si può dire tranne che non fosse un autentico genio del pensiero, al termine della relazione del Mazzini, ospite relatore alla prima internazionale socialista, così ebbe a definirlo: "ma chi è questo imbecille"?
Con queste brevi ma significative parole voglio augurarLe buon ferragosto.
Bellarmino


Pura fantasticheria e pasticcio occultistico neo-massonico anglosassone.In origine postato da sacher.tonino
Carissimo PietroAbelardo come Tu giustamente dici che si rischia di dialogare tra sordi.
Ma essendo ospite di un fora di destra radicale e quindi distante dalle mie posizioni politiche liberal-azioniste, a me mi stà anche bene, anche se io farò di tutto per tentare di snocciolare un dialogo costruttivo.
Si è ridacchiato sulla mia definizione di Italia.Esaminiamola con razionalità:
Repubblicana:nulla da eccepire, mi sembra una definizione chiara.
Confederale: ho spiegato ampiamente che per confederazione di stati intendo il modello USA, quindi, in Italia confederazione di regioni.
Universale: di respiro universale.
Liberale con una visione Mazziniana: liberale, cioè democratica nell'accezione che Popper dava alla democrazia, quindi dialogo e rispetto nelle diversità.Mazziniana cioè etica.Per Mazzini ogni gesto era un gesto politico, puro nella sua essenzialità.Per Giuseppe Mazzini tutto doveva vibrare di rettitudine ed onestà.
magicoreligiosa panteistaprogressista del mondo: avete presente il pensiero di Giordano Bruno, misto a quelle di Spinoza per cui l'universo vibra di una quintessenza divina ed alchemica mercuriale.Insomma la visione mistica dei Rosacroce seicentesca sincretizzata ad un progressismo scientifico alla Leonardo da Vinci.
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Alla mia ipotesi di un Italia confederale non ho ricevuto risposte convincenti, forse vuol dire che tale ipotesi non è niente male.
Ma io credo che ogni essre umano cerca di esprimere a suo modo una sua visione del mondo, ed in questo io vedo la grandezza.Non tanto nell'aderire a tale o quell'altra visione, ma essendo noi e solo noi portatori di una visione che si completa ed armonizza con le altre in un continuo svelarsi di noi stessi all'universo ed al mondo.
Del resto la vita è un viaggio, è un cammino.Possiamo comprenderci e darci sostegno l'un l'altro, ma ognuno resterà solo con se stesso, ed è giusto che sia così.
Antonio
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Si, bravi.Tutti a sentenziare.
Io non vi ho giudicati.
Io espongo la MIA visione del mondo nella quale credo.Essa mi permette di vivere, respirare, perchè sono i miei sogni.
Io scrivo ragioni e formulo analisi.
Voi non sapete neanche cosa volete.Chi vuole l'ateismo, chi vuole il cattolicesimo tradizionale, chi ha nostalgia di quello o di quell'altro tempo.
IO NON HO NOSTALGIA DI NIENTE.
Mi guardo intorno, e cerco di amare la mia Italia, di comportarmi da cittadino rispettoso della costituzione e delle leggi.
Faccio il mio meglio, giorno dopo giorno.
Volete sapere perchè amo gli USA.
Perchè gli Americani si rimboccano le mani e si impegnano, qualsiasi cosa fanno.
Io espongo le mie ragioni e voi invece di argomentarle dite che sono o così o cosà.
Dite di essere amanti della Patria.
No, Voi siete amanti di una Patria Ideale che non esiste.
Io l'italia l'amo davvero, giorno dopo giorno.
E comunque fate come volete e pensate ciò che volete.
Io non mi trovo su i fora di POL per convincere qualcuno, ma perchè mi piace confrontarmi con gli altri.Ciò allarga le mie vedute.
Cordiali Saluti
Antonio