
Originariamente Scritto da
Tyr
La sinistra tutela i dipendenti pubblici a scapito dei lavoratori autonomi.
In ottemperanza all'ideologia comunista secondo cui i lavoratori autonomi (professionisti - compresi neolaureati che aprono partita iva per lavorare a progetto a 1000 euro/mese), i commercianti e gli artigiani sono LADRI E NEMICI DEL COMUNISTMO.
La dimostrazione matematica di tale approccio subculturale è stata la revisione degli studi di settore attuata dal governo Prodi. Risultato: lavoratori onesti trasformati in evasori non perchè imbrogliassero ma perchè le loro retribuzioni erano basse.
Tanto per capire chi sono i ladri:.
1)I dipendenti pubblici non ricevono denaro per le loro prestazioni professionali, allora chi paga il loro stipendio? (E la loro pensione, e le loro ferie, e i loro permessi studio, e la loro maternità, ecc.)?
LO PAGANO I LAVORATORI AUTONOMI (ladri, evasori e farabutti per PD e IDV).
2) Se teniamo conto che il sistema italiano è per metà pubblico e 1/3 del Paese è gestito dalla mafia si comprende quanto i lavori autonomi siano EROICI.
3) I dipendenti pubblici non pagano le tasse, LO STATO GLI PAGA LE TASSE. I lavoratori autonomi pagano le tasse, e oltre a queste pagano un commercialista per poterle pagare.
4)
QUANTO LAVORA UN DIPENDENTE PUBBLICO?
La miseria di 36 ore la settimana (le ore di straordinario sono convertite in ferie pagate - sempre dai lavoratori autonomi-).
GIUDICI.LAVORANO LO SCHIFO DI 4 ORE AL GIORNO (
Il Tempo - Politica - Brunetta: "Magistrati fannulloni" ) ULTRAPAGATI CON I RISULTATI (RELATIVAMENTE ALL'EFFICIENZA DELLA GIUSTIZIA) CHE SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.
E piantiamola anche di raccontarci le MENZOGNE DEI MAGISTRATI che rischiano la vita: se si contassero le casalinghe decedute negli ultimi 5 anni e si contassero i giudici uccisi emergerebbe che il rischio di morte sul lavoro è maggiore per le casalinghe.
Per i poliziotti, i professori universitari, medici valgono discorsi analoghi.
Abbiamo un sistema pubblico costituito da persone che, rispetto a quanto lavorano, guadagnano troppo (oltre a lavorare male).
Se la matematica non è una opinione: possono milioni di persone che guadagnano 1000 - 2000 euro al mese (da cui togliere contributi, spese di commercialista, ecc.) mantenere una stuola di lavativi che guadagnano una marea? Ovviamente no.
E finiamola anche di raccontarci le MENZOGNE del dipendente PA da commiserare perchè guadagna 1200 euro al mese e iniziamo a confrontarlo con l'ingegnere (che la laurea se la è presa senza le agevolazioni previste per i dipendenti pubblici) che lavora a contratto per cifre analoghe pagandosi i contributi, senza diritto a ferie, permessi studio, maternità ecc.
Il Governo Prodi (tutta la famiglia costituita da docenti universitari) lo trasformò in evasore aumentando i parametri previsti per gli studi di settore.........
Senza contare le lauree regalate ai dipendenti della PA (carabinieri e finanzieri per esempio) o le agevolazioni sui percorsi di studio. Una diplomata che lavori come OSS in un ospedale può iscriversi ad infermieristica e le vengono abbonate le ore di frequenza (le ore di lavoro sono conteggiate come ore di frequenza all'università). Una diplomata che lavori sotto contratto, 8- 10 ore al giorno per uno stipendio da fame e volesse cercare di laurearsi in infermieristica, per cercare di trovare un lavoro che la faccia vivere decentemente, non può farlo stante l'obbligo di frequenza (anche per le lezioni in aula) e il fatto che non ci sono corsi per gli studenti lavoratori (intesi come lavoratori del settore privato in cui si lavora 10 - 12 ore al giorno se non vuoi essere licenziato).
La sinistra è veramente inqualificabile: vive fuori dal mondo.
Per non parlare dell'eroico di Pietro: un ex membro delle forze di polizia (36 ore la settimana, fatte per un tempo "x" in strada e un tempo "3x" dietro una scrivania), divenuto poi membro della casta dei magistrati (vd, sopra) - sfruttando, ovviamente, tutte le agevolazioni previste per i dipendenti PS per ottenere la laurea in giurisprudenza. E poi divenuto membro della casta dei politici (ovviamente sfruttando i risultati ottenuti nel suo lavoro - alla faccia dell'imparzialità dei giudici).