L’ATTACCO DI BUSH

L’attacco dell’Irak é la prima applicazione della nuova dottrina annunciata da Bush qualche mese fa: il diritto degli USA di intervenire, per eventualmente cambiare il regime, in Paesi la cui gestione non piace agli USA.

Molte ipotesi sono state avanzate dai media per spiegare questa nuova dottrina degli USA (che é un Paese con spese per la difesa, meglio dire per l’attacco, elevatissime nei confronti di altri Paesi). Ma non ne ho viste che affrontino un particolare angolo visuale, centrato sulla persona di Bush.

Ho in mente le seguenti domande e vi chiedo risposte, voi che siete in possesso delle informazioni necessarie:

1. la campagna presidenziale di Bush é stata pagata (anche se in parte) dalla lobby del petrolio o da quella delle armi ? Se la risposta é positiva, non mi meraviglio molto dell’attacco all’Irak, riserva petrolifera. In tal caso sarebbe forse opportuno un articolo di prima pagina che avanzi dubbi sul rapporto fra Bush e il petrolio ? Traducendolo magari sull’Herald Tribune, perché lo leggano gli Americani ?
2. E stato menzionato che, prima dell’11 settembre, Bush non s’interessava di politica estera (gli si rimproverava anche di non occuparsi dei Palestinesi) ? E che, dopo l’11 settembre, difficilmente puo’ esser divenuto inprovvisamente esperto di poltica estera ?

Io credo che il problema di Bush si possa dunque meglio capire sulla base del commento seguente: la sua determinazione é di gran lunga superiore alla sue conoscenze e capacità in politica estera. Penso anche che Bush non sia in grado di capire due tipi di problematiche:

- che un intervento in medio oriente comporta rischi gravissimi di degradazioni nell’equilibrio regionale;
- che l’interventismo americano degli ultimi vent’anni nel mondo é uno dei motivi per cui in medio oriente é facile trovare moltitudini di candidati ad operazioni di terrorismo, anche suicida; dopo l’intervento in Irak la voglia di fare terrorismo contro gli USA probabilmente aumenterà.

Voglia darmi la sua reazione ai quesiti. Vivo a 10 km da Parigi, non posso comprare il vs giornale tutti i gg. Se pubblicate questa lettera, voglia cortesemente inviarmi la risposta. Grazie.
Antonio Greco
ANGREMA@wanadoo.fr