Usiamo i vestiti da 70.000 anni. Ce lo dicono i pidocchi
di Giorgio Baratto
LIPSIA (CNN) -- Gli esseri umani hanno cominciato a usare i vestiti circa settantamila anni fa, periodo in cui il pidocchio umano è emigrato dalla testa al corpo.
Il pidocchio del corpo (il Pediculus humanus humanus) si è evoluto dal pidocchio della testa (P. humanus capitis) 70 mila anni fa, affermano Mark Stoneking e i suoi colleghi dell'Istituto di Antropologia Evolutiva Max Planck di Lipsia, in Germania.
Una scoperta che non dovrebbe interessare gli esseri umani, se non fosse per la teoria che questa evoluzione sia in qualche modo legata alla nascita del habitat naturale per questo piccolo parassita del corpo umano: i vestiti.
L'invenzione dei vestiti ha portato l'essere umano a spostarsi verso climi più freddi. Come dimostrano le prove genetiche e archeologiche che indicano che l'uomo ha lasciato l'Africa, il continente d'origine, 50-100 mila anni fa. "L'esatto periodo in cui si è evoluto il pidocchio," ha spiegato il professor Stoneking.
I primi vestiti utilizzati dovevano essere delle semplici pelli di animale, ma non è sicuro che i pidocchi già infestassero le pellicce, "Se i pidocchi già vivevano nella pelliccia di un animale, possono semplicemente essersi adattati al nuovo habitat (i vestiti) non appena abbiamo cominciato a indossarlo," ha affermato Chris Lyal della Museo di Storia Naturale di Londra.
Il prossimo passo dell'equipe del professor Stoneking sarà quella di determinare, analizzando il terzo tipo di pidocchio dell'uomo, il Phthirus pubis, conosciuto come "piattola", quando i nostri antenati hanno cominciato a perdere i peli che ricoprivano il loro corpo.




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pare un cactus.
