...chi si ricorda di cosa si parlava prima della "mattana"?
[...]Da Villa Certosa, in Sardegna, dove il premier si trova ancora in vacanza, arriva una nota ufficiale. "Il rispetto per l'impegno della magistratura - è scritto - non può essere messo in discussione, neppure in presenza di incontestabili comportamenti faziosi di singoli procuratori".
Inizia così la dichiarazione scritta del presidente del Consiglio. "Per intima convinzione, oltre che per rispetto dei doveri istituzionali connessi alla divisione dei poteri, mi sono - prosegue il testo - sempre attenuto a questo principio. In questo spirito, la posizione del governo è stata espressa nettamente ieri dal ministro Guardasigilli, Castelli, dopo che il sottosegretario Bonaiuti aveva già provveduto a chiarire un evidente malinteso che è stato pretesto per le consuete strumentalizzazioni".
Ma il premier va oltre, sostenendo che non ci sarebbe stata divergenza con Ciampi: "Non esiste perciò, e non può esistere, una difforme valutazione tra il capo dello Stato e il presidente del Consiglio circa il ruolo del potere legislativo, dell'esecutivo e dell'ordine giudiziario, ovviamente - conclude la sua dichiarazione - nell'ambito rispettato delle sfere di responsabilità indicate dalla Costituzione".
(5 settembre 2003)
http://www.repubblica.it/2003/i/sezi...condivido.html
E, intanto, non si parla più (nell'ordine):
-Sentenza Imi-Sir/Lodo
-Tangenti bufala
-Le 28 domande di The Economist
Restiamo in attesa della prossima.




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