Allora, recentemente ho discusso con una sedicente esperta di teologia cattolica (lei stessa fanatica) e mi ha detto che chi ha promosso l'infausto (secondo me) Concilio Vaticano II lo ha fatto in virtù di una visione infallibile.
Bene, allora io risposi dicendo: "ma chi, ad esempio, creò la nuova messa cattolica aveva il diritto di farlo? Potevano alcuni uomini e lo stesso Paolo VI mutare un rito che aveva centinaia d'anni di tradizione e difeso contro ogni tentativo di riforma da San Pio X e Pio XII? Potevano i fautori del Vaticano II con in testa Paolo VI ignorare la Bolla dogmatica del papa San Pio V "Quo primum tempore" che condannava e anatemizzava qualunque tentativo di modifica?"
Mi fu risposto che in aspetti come questi il Papa è infallibile, quindi Paolo VI aveva ragione forte della sua infallibilità.
"Ho capito - risposi - però ciò significa che qualcuno non era infallibile; infatti se Paolo VI fu infallibile nella suoi intenti significa necessariamente e che non era infallibile San Pio V e anche San Pio X e Pio XII. Infatti se un papa infallibile contraddice un altro papa che è anch'esso infallibile, allora non si capisce più niente... insomma che è questa storia?"
Mi fu risposto con la solita vecchia risposta logora, inutile, stupida, stereotipata, idiota, senza senso, ingenua, scaricabarile, etc., etc... "È UN MISTERO"!
Trovo pazzesco che proprio gli gnostici debbano polemizzare con i sostenitori del Vaticano II scagliandosi contro la Chiesa masso-mondialista, mentre sembra che i lefebvriani siano rientrati!





2010:
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