11 settembre 1973 - Golpe in Cile
Dopo massiccie manifestazioni antigovernative in giugno, organizzate dalla Democrazia cristiana e da altri partiti di destra, i sostenitori delle forze governative cilene organizzano una contromanifestazione popolare. I militari, invece di sostenere il governo democratico, voltano la schiena e si schierano con la destra e organizzano in questo 11 settembre un Colpo di Stato. Assaltano il palazzo presidenziale e uccidono il presidente Allende. Inizia una dura repressione; miglialia di simpatizzanti dei partiti di sinistra vengono rinchiusi in campi di concentramento, torturati e giustiziati sommariamente. Sono sciolti tutti i partiti, ed entra in vigore una rigidissima censura sull'intera informazione.
Gli Usa, che hanno favorito il golpe, riconoscono il governo di giunta militare di destra e garantiscono aiuti al nuovo capo di stato Augusto Pinochet che abroga tutte le misure sociali del governo Allende. Tutte le aziende nazionalizzate e le terre distribuite ai contadini restituite ai proprietari. Tutto il personale assunto nello stesso periodo è licenziato e mandato nei campi di concentramento. Non se ne sapra' piu' nulla.




Rispondi Citando