Si chiama Becky Behar ed è scampata con il padre al primo eccidio di ebrei, 54 persone, avvenuto a Meina sul Lago Maggiore nel Settembre del '43.
Era presente alla cerimonia per il 60° anniversario e ha raccontato con molta semplicità quell'esperienza.
Il padre era proprietario dell'Hotel Meina ed aveva nazionalità turca. Solo per questo fu risparmiato, in un primo momento, con la figlia ed ebbe poi l'opportunità di fuggire in barca.
Questo eccidio non fu ordinato dall'alto. Fu iniziativa delle SS locali che , reduci dal fronte russo, applicarono anche in Italia gli stessi sistemi praticati sul fronte orientale, soppressione degli ebrei in loco. Avevano talmente interiorizzato l'odio di razza che ritenevano naturale uccidere al momento della cattura.
Gli ebrei catturati e imprigionati in una delle stanze dell'hotel furono massacrati e buttati nel lago.
Becky vide i corpi delle prime vittime accatastati in riva al lago sulla spiaggetta dell'hotel. Riconobbe i genitori del suo piccolo amico Johnny Fernandez, non ebbe il coraggio di dirgli nulla perchè lo vide tranquillo e convinto che avrebbe raggiunto presto i genitori per far ritorno a casa. Il bambino fu ucciso più tardi nella notte successiva con il nonno e raggiunse così i genitori. Becky ha ricordato quel congedo.
Ora lavora per la Comunità di S.Egidio.
Alla cerimonia erano presenti Scalfaro e Amos Luzzato. Il discorso di Luzzato è stato particolrmente toccante quando ha descritto la condizione di tanti inermi braccati nella fuga da uomini tanto più forti di loro, spogliati di ogni bene e traditi magari dalle loro guide in prossimità del confine per le maledette 5000 lire che venivano date in premio a chi denunciava un ebreo.
Mai più o piuttosto come mai?
Come mai in un paese altamente civile come la Germania, che ha dato contributi culturali altissimi in ogni campo, da quello filosofico a quello musicale passando attraverso a quello scientifico è potuto verificarsi l'olocausto?
Pensate solo a che cos'è la civiltà musicale tedesca superiore a qualsiasi altra nel mondo e ai contributi che il popolo tedesco ha dato in tutti i campi artistici.
Da dove sono usciti gli zelanti aguzzini del genocidio pianificato del secolo breve?




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