se io voglio morire perchè pieno di metastasi tumorali irreversibili che mi fanno soffrire all'inverosimile, è forse un gesto d'amore (se sì, verso di chi? non certo verso di me, io credo) tenermi in vita? che diritto ha un altro di decidere il da farsi della mia vita? è una domanda seria, a cui richiederei un'altrettanto seria risposta (magari in prosa anzichè in versi).
La Vita è Sacra…”pensare” al suicidio è non averla capita…saper soffrire con Donazione pur capendo che non c’è Speranza è “gioia” di pochi è luce all’Umanità…una volta i Nostri Nonni s’addormentavano in casa anche se soffrivano… (c’era solo la morfina che leniva il dolore…)
Oggi, paradossalmente sono le ”case di cura” che “gestiscono” l’eutanasia…c’è da vergognarsi ma succede di frequente…
Faccio notare che la Salute non ha prezzo…solo quando ci manca gli diamo valore…
Chi soffre ci ricorda la ricchezza della salute…e ci toglie tante velleità di “cattiveria”…
Ciao …Lorenzo




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