Ed allora non proclamarti per quello che non sei:
sul forum etno-nazionalista ti dichiaravi etno-nazionalista
qui ti dichiari comunitarista.
Poche idee ma ben confuse.


Ed allora non proclamarti per quello che non sei:
sul forum etno-nazionalista ti dichiaravi etno-nazionalista
qui ti dichiari comunitarista.
Poche idee ma ben confuse.
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


Der, io scrivo nel forum etnofederale perchè è l'unico in cui PIù O MENO mi posso riconoscere essendo un federalista. Ma io non sono etnonazionalista come lo intendi tu.
Salerno libera nazione del Sud!


Se non sei d'accordo sui principi che stanno alla base del forum etno-nazionalista ( difesa dell'identità etno-razziale, della Tradizione Cattolica, delle Tradizoni culturali,storiche ,linguistiche dei Popoli Padano-Alpini, della difesa della memoria degli Avi) puoi postare su qualunque forum.
Anzi, il forum etno-nazionalista per te è il meno indicato.
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


Visto che non sei etno-nazionalista perchè non posti sul forumIn origine postato da Cilento Nazione
Der, io scrivo nel forum etnofederale perchè è l'unico in cui PIù O MENO mi posso riconoscere essendo un federalista. Ma io non sono etnonazionalista come lo intendi tu.
"Regno delle Due Sicilie"?
http://www.politicaonline.net/forum/...?s=&forumid=51
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


PERKè MAGARI è COME SE FOSSE ASSENTE?! MA NON PREOCCUPARTI CHE ADESSO ARRIVA IL FORUM DI AUSONIA, E MI LEVO DALLE PALLE...
Salerno libera nazione del Sud!


bella cazzata. la penisola si chiama ITALIALa penisola, dal mio punto di vista, è attraversata da diversità incolmabili
ed essendo più grande dei paesini minuscoli e arretrati abitati dai rustici ivi scriventi è logico che presenti aree con usi e costumi diversi.
col permesso di troll padanogeni e traditori vari.


vedi Otto, cilento non è meridionale: è un legaiolo che finge di essere tale credendo di essere furbo.In origine postato da Otto Rahn
Cilento ancora che vai appresso a questi qui?
Ma non vedi che ti considerano di razza inferiore e
che hanno in odio tutto il meridione ?


Sicuramente sono andato oltre le righe...ma a sentire parlare di alcuni soggetti viene il sangue negli occhi.In origine postato da Tomás de Torquemada
Scusate, ma io frattanto ricevo proteste (anche giuste) e sono costretto a fra presente che, per quanto possa non piacere, l'onorevole Borghezio è un cittadino e un europarlamentare, con tutto quello che ciò comporta sotto il profilo della tutela giuridica...
Quindi intanto modificherò il titolo del thread, poi invito tutti a rimuovere dai propri messaggi espressioni penalmente rilevanti nei confronti del suddetto (altrimenti dovrò farlo io, entro questa notte e nell'interesse di tutti...) e chiedo di moderare i toni nel proseguimento della discussione... onde risparmiarmi il dispiacere di dover chiudere e rimuovere il tutto per prevenire rischi non difficili da immaginare...
Saluti.
Il discorso, in linea di massima, è condivisibile.In origine postato da Otto Rahn
I comunisti avranno anche parlato di uomo nuovo ma non è certo un loro assunto originale.
Per uomo nuovo intendo colui che potrà fondare la società nuova di domani. Essa non può cambiare se non cambia l' unità che la forma. Bisogna partire dall' unità, dalla formazione di un nuovo carattere, di una nuova visione e di nuovi rapporti col mondo circostante.
Chi sono io per dire che le cose vanno cambiate se prima non ho mutato e rettificato me stesso?
Invece quello che accade in parlamento oggigiorno è che "ladri" accusino altri di essere "ladri".
Ma, andando sulla realtà concreta, quanti ''uomini nuovi'' sono usciti dall'ambiente, un minimo rilevanti sotto l'aspetto politico e culturale, che oggi abbiano chessò 35-40 anni? Per non parlare dei 30-35enni.
Ci rendiamo conto che, ad un certo livello qualitativo, NON esiste quasi più ricambio?
Che sulla scena politico-ideologica ci sono sempre i soliti che già c'erano perlomeno dagli anni...SETTANTA?!! Unica parziale eccezione politica è Romagnoli [parziale perché non ho molti elementi per giudicarlo politicamente. Ma almeno è un nome nuovo]
In campo culturale, poi, tranne pochi nomi nuovi, stiamo ancora a Del Ponte e Mutti, persone preparatissime e stimabili ma nate negli anni quaranta...
Ciao


Hai ragione Paul, la situazione è molto difficile.