– Ecco il «Bossi-pensiero» affidato alla Padania.
– «Per me la Capitale è Milano, non Roma. Il Governo dovrebbe
stare al nord, a Milano, e il Parlamento tra Venezia e
Torino, o il contrario».
– «Roma Capitale è la continuazione di uno degli errori
principali fatti dai Savoia e da Garibaldi. Roma è la capitale del
Papa. È incredibile come i massoni che erano nati per ammazzare
il Papa, arrivati a Roma invece di fare i fatti si sono messi a
banchettare con l’Oltretevere: è un banchetto che dura, ahinoi,
da 150 anni... Dovevano lasciarla a Firenze la capitale, meglio
ancora a Torino. Dovunque, ma non a Roma dove c’è già un re:
il Papa».
– «Le norme di Roma Capitale dipendono dalla Regione Lazio
e quindi se la smazzeranno loro, tra laziali e romani come al
derby dell’Olimpico. Naturalmente le norme di Roma Capitale
dipendono dalle leggi della Regione Lazio e queste sono sotto
tiro del Senato Federale che ha valenza territoriale, cioè metà
dei membri sono del nord».
– «Magari va a finire che torna lo stato Pontificio. E sarebbe
meglio per tutti. Io sono federalista: il territorio decida il suo
futuro».