....fare paragoni
“Enciclopedia di polizia”, di Luigi Salerno, Hoepli, Milano, 1952. “Ad uso dei funzionari e impiegati di P.S., ufficiali e sottufficiali dei carabinieri, degli agenti di polizia e della guardia di finanza, magistrati, avvocati, sindaci e segretari comunali”. Prefazione di Michele Petrone, Presidente di Sezione della Corte di Cassazione.
Opera redatta in epoca scelbiana –democrazia sorgente e manganellata calante.
Cantavano i sovversivi in corteo: “Che cosa fa quel Mario Scelba/ con la sua celere in questura…”.
Al cinema i poliziotti erano decisamente più teneri che in piazza: Aldo Fabrizi in “Guardie e ladri”, Totò in “Totò e Carolina”, Pietro Germi in “Un maledetto imbroglio”, Nino Taranto in “Accadde al commissariato”.
Un volume di novecento pagine, dalla “a” di abbacinazione alla “zeta” di zucchero: tutto quello che uno sbirro accorto doveva sapere negli anni Cinquanta, dai documenti necessari per aprire un casino alle dispozioni sul bigliardino a trottola, dalla pericolosa masturbazione, “che talvolta conduce precocemente alla morte” (appuntato, in campana!), al criptico fellismo. A occhio e croce, sfogliato mezzo secolo dopo, dà l’impressione di una società minacciata più da una precoce cecità di massa –bene si spiega che si “chiama in aiuto la mano” – che dal torvo bolscevismo. E lo sbirro ideale appariva, diciamo così, non proprio elastico di mente, comicamente moralista, piuttosto classista per conto terzi (e meno male che hanno poi saputo fare di meglio, i nostri sbirri): più che Montalbano evoca Gregorio, la Guardia del Pretorio.
Segue, dalla loro vecchia enciclopedia, una (arbitraria) selezione a pratica dimostrazione di avvenuta evoluzione.
Aborto. “Il nuovo codice pone l’aborto sotto il titolo ‘dei delitti contro la integrità e la sanità della stirpe’ inquantochè ogni atto diretto a sopprimere o isterilire le fonti della procreazione rappresenta un attentato alla integrità e quindi alla vita stessa della razza nella serie delle generazioni presenti e future che la compongono, ed un’offesa all’interesse della Nazione e dello Stato…”.
Adescamento al libertinaggio. “… E’ parimenti proibito: a) seguire per via le persone, adescandole con atti o parole al libertinaggio, sostare in luoghi pubblici in attitudine di adescamento; b) affacciarsi alle finestre, trattenersi sulla soglia delle case dichiarate locali di meretricio; c) far pubblica indicazione di locali di meretricio o fare, in qualsiasi modo, offerta di lenocinio…”.
Adulterio. “… La moglie adultera è punita con la reclusione fino a un anno. Con la stessa pena è punito il correo dell’adultera. La pena è della reclusione fino a due anni nel caso di relazione adultera. Il delitto è punibile su querela del marito (…) L’elemento morale del delitto di adulterio consiste nel contatto carnale da parte di una donna maritata con un uomo che non sia il marito. Circa la materialità del delitto vi è divergenza in dottrina se gli atti di libidine o la congiunzione carnale contro natura siano atti incriminabili per il delitto di adulterio. Il Carrara, il Maino, il Puglia, sostengono doversi escludere l’ipotesi del congiungimento contro natura, mentre in senso contrario si esprimono Pessina, Impallomeni, Manzini ed altri…”.
Api. “Ogni proprietario di sciami di api ha diritto d’inseguirli nel fondo altrui, ma deve risarcire il danno cagionato al proprietario del fondo…”.
Associazioni sovversive. “L’art. 270 del C. P. prevede e punisce nella prima parte principalmente le associazioni che professano il bolscevismo…”.
Autorizzazione della donna maritata. “… La moglie non può donare, alienare beni, immobili, sottoporli ad ipoteca, contrarre mutui, cedere o riscuotere capitali, costituirsi sicurtà né transigere o stare in giudizio relativamente, senza autorizzazione del marito…”.
Bigliardini. “… Per opportuna norma si avverte che, in materia, il Ministero ritiene debbano seguirsi criteri di rigore…”.
Bigliardino italiano a trottola. “…Poichè sulla vincita non influisce la capacità e l’abilità del giocatore e l’apparecchio ricade fra quelli il cui uso in luoghi pubblici o aperto al pubblico è vietato dalla legge di P. S., le eventuali domande di licenza debbono essere respinte (Circ.Ministero dell’Interno, 16 gennaio 1933, n. 10.19758/13500)”.
Chiromanti. “… Tuttavia il Ministero dell’Interno, con Circ. 2 marzo 1928 ha impartito in proposito le seguenti istruzioni: (…) Senza affermare che, sotto questo aspetto, la chiromanzia riposa su basi scientifiche, non sarebbe nemmeno lecito escludere, in modo assoluto, che la mano, attraverso le speciali caratteristiche di forma, che essa può presentare e che variano da individuo a individuo, possa fornire indizio del carattere e delle tendenze psicologiche di una determinata persona, così come non si nega anzi si dà valore scientifico, all’affermazione di chi vuole sussista intima connessione tra certe anomalie somatiche e la tendenza a delinquere…”.
Comunismo. “… Se ne ebbero esempi primitivi nella società ed organizzazioni rudimentali e nelle prime comunità cristiane, specie in quelle di Oriente, e i primi tentativi comunistici si manifestarono nel secolo XVI, si ripeterono ai tempi del terrore di Parigi e repressi nel 1875…”.
Concubinato. “… E’ indiscutibile come il danno che dall’adulterio della donna ricade sul marito, sia infinitamente più grave del danno che dall’adulterio del marito ricade sulla moglie: una moglie tradita, dice il Moggione, può essere compianta, un uomo ingannato è ridicolo se ignora, disonorato se sopporta, vituperevole se accetta cinicamente il suo stato…”.
Conigli. “I conigli delle conigliere sono degli immobili per destinazione. Passando in altra conigliera si acquistano dal proprietario di questa quando non vi siano stati attirati con arte o frode”.
Delatori. “… Il delatore è per lo più una spia talvolta calunniosa, un tristo che malignamente dà false imputazioni ad altri, è sempre argomento del disprezzo dei buoni, perchè nella migliore delle ipotesi tradisce spesso i sacri vincoli dell’amicizia, si rende indegno della confidenza o della fiducia in lui risposta (…) Purtroppo la polizia è spesso costretta a servirsi di questa gente senza scrupoli, impiegando così il vizio contro il delitto…”.
Disertori. “… Si tratta non di una incapacità giuridica derivante da condanna penale, ma da una indegnità nascente dall’avere mancato ai doveri verso la Patria…”.
Dispensari celtici. “Sono istituti per la profilassi delle malattie veneree…”.
Esibizionismo. “… Nell’uso giornalistico e nella vita pratica indica la smania di mettersi in vista, di arrivare, ecc., e spesso questa smania è, purtroppo, coronata da fortuna”.
Fellismo. “Si dà tale nome ad atti abbominevoli e ributtanti di libidine, consistenti nel coito boccale”.
Gerarchia. “… Vi ha una gerarchia sociale tra gli abbienti e i poveri, tra l’aristocrazia e la plebe, tra l’industriale e l’operaio; una gerarchia politica fra eletti ed elettori, tra eleggibili e non eleggibili; una gerarchia legale tra i membri di una stessa associazione, di un corpo, ecc. (…) Le teorie dei partiti sovversivi estremisti mirano alla soppressione delle gerarchie con deleteri effetti, specie nelle pubbliche amministrazioni, affievolendo il principio gerarchico, elemento indispensabile nei pubblici servizi e nei poteri in genere, perchè rinsalda sempre più la disciplina, consolida l’ordine e la regolarità dello svolgimento di ogni attività politica, amministrativa, sociale, del lavoro, ecc.”
Inversione sessuale. “… Una delle forme più comuni di perversione è la bisessualità in opposizione alla monosessualità stretta dell’uomo sessuale invertito. L’inversione sessuale è dei due sessi, ma essa è molto più dinamica, clinicamente e socialmente, nell’uomo che nella donna nella quale non può condurre a manifestazioni sociali importanti o rilevabili”.
Macrofallo. “Membro virile eccessivamente sviluppato”.
Mafia. “Molto s’è scritto sulla mafia, ma spesso s’è esagerato e falsato (…) Pur non potendo affermarsi che la mafia sia oggi completamente debellata, le condizioni della P. S. in Sicilia sono certo straordinariamente migliorate e non v’ha dubbio che la lotta continuerà con ogni impegno e con tutti i mezzi preventivi e repressivi, con provvedimenti e riforme di varia natura, che facciano dimenticare l’abbandono in cui quell’Isola con tutte le regioni meridionali era stata lasciata nei tempi passati”.
(1 continua)
saluti




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