Mercoledì 24 Settembre 2003, 15:26
Fondatore Hamas accusa Bush di aver dichiarato guerra all'Islam Di Nidal al-Mughrabi
GAZA (Reuters) - Lo sceicco Ahmed Yassin, fondatore del gruppo
militante islamico Hamas, è uscito allo scoperto oggi per definire
l'intervento del presidente Usa George W. Bush alle Nazioni Unite
una dichiarazione di guerra all'Islam.
"Oggi Bush dichiara guerra all'Islam con il pretesto del terrorismo
e delle ideologie che alimentano il terrorismo. Bush considera
l'Islam come terrorismo", ha detto ai giornalisti il 64enne leader
religioso seduto su una sedia a rotelle, in una moschea nella
Striscia di Gaza.
Yassin si sta nascondendo dopo gli attacchi missilistici israeliani
contro i leader di Hamas -- ad uno diretto contro di lui è riuscito
a sfuggire riportando solo lievi ferite -- seguiti a un'ondata di
attacchi suicidi.
Hamas ha giurato la distruzione di Israele, il più stretto alleato
mediorientale di Washington, e ha ucciso centinaia di israeliani in
attentati suicidi.
"Bush deve capire che il popolo religioso non teme le minacce.
L'Islam è più forte del regime di Bush, più forte di Bush e più
forte del suo Stato e l'Islam vincerà".
Yassin ha aggiunto che Bush ha scelto la strada della guerra dopo
aver fallito il dialogo con i musulmani. "Ma sarà sconfitto, in
Afghanistan, in Iraq, in Palestina e in tutta la terra musulmana",
ha aggiunto lo sceicco.
Bush ha detto nel suo messaggio all'Onu ieri che la causa
palestinese è stata "tradita dai leader che salgono al potere
alimentando gli antichi odi".
"Non ci arrenderemo, non alzeremo la bandiera bianca e continueremo
a combattere fino a quando otterremo la vittoria o il martirio", ha
proseguito Yassin.


Rispondi Citando


