Vi riporto una lettera di Max Loda, il coordinatore del gruppo giovani della Lega Padana Lombardia, postata sul gruppo di discussione della Gioventù Padana e su quello dell' MGP. Nel suo intervento Loda spiega il perchè della sua scelta e il motivo per il quale chi lascia la Lega Nord per aderire ad un altro movimento indipendentista non debba essere per forza considerato un traditore..... anzi.
Interessante sarebbe, al di là delle simpatie di ciascuno di noi, analizzare le circostanze che hanno portato all'allontanamento di Loda dalla Lega Nord.
"Io non sono un traditore" di Max Loda
Per evitare di turbare l’immagine dei messaggi su questa ML chiedo di non rispondere su essa ma in privato, se volete, e possibilmente spero non siano solo insulti.
Dato che con la coscienza sono a posto non ho paura a scrivere qua tra voi.
Come già fatto con un amico, in allegato vi mando il volantino e le mozioni che volevo proporre al Congresso Federale, e che fecero irritare Boni, Bosatra, Gibelli e Calderoli, che ottennero dal Consiglio nazionale la mia espulsione.
Come potete vedere dal contenuto di questi documenti, in essi non c’è nulla che andasse contro lo statuto della Lega Nord, e neppure alcuna compromissione dei nostri ideali, né alcuna messa in discussione delle strategie (alleanze ecc)
Io non volevo assolutamente andarmene, ma i probiviri respinsero tre volte il mio ricorso. Anche Paolo (Grimoldi, coordinatore MGP, n.d.r.) può confermarvi che la ragione della cacciata fu ciò e non chissà che altro, e anche se io e lui siamo arrivati davvero ai ferri corti, la sua onestà la conosco abbastanza per essere certo che anche lui può confermarvi quale carognata fu quell’espulsione (anche se dirà che il mio successivo ingresso in Lega Padana fu una carognata ancora più grossa)
So bene cosa si dice in giro di Bernardelli, e conosco il passato, ma dopo averle tentate tutte per combattere la battaglia (non la mia privata, LA NOSTRA) dentro la Lega, mi sono trovato fuori per sempre, e questa battaglia ho capito che potevo continuarla solo dentro la Lega Padana, anche se ci ho messo più di un anno a prendere tal decisione;
Vi scrivo queste cose per indurvi, per un solo istante, a immaginare voi stessi di fronte ai Probiviri, a tentare di spiegare la vostra buona fede che qualcuno osa mettere in dubbio perché vuole la cadrega o perché gli state sul cazzo; immaginate poi che per assurdo non siate creduto e vi diano un calcio nel culo, tenendosi buono invece chi è meno leghista di voi, ma ha la capacità di saper stare zitto al momento giusto. E allora immaginate come vi sentireste feriti nel vostro animo più puro, e come vi sentireste traditi.
Vi chiedo di immaginare tutto ciò non per indurvi a passare con me, NON LO VOGLIO E VI AUGURO UN LUNGO FUTURO IN LEGA NORD, ma vorrei che capiate il mio punto di vista, dignitoso e rispettabile, e che d’ora in poi, prima di pronunciare la parola “traditore” ci pensiate un po’; anche io una volta ero pronto a mettere al rogo tutti quelli che non erano più in Lega, poi ho capito che c’erano due categorie.
Un abbraccio Padano da un fratello che non è più con voi, ma che ama ancora l’MGP.
FINO ALL’INDIPENDENZA
Max Loda




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