





Al di la dell'armamento nucleare, nell'ipotesi che Israele venisse nuovamente attaccata in una guerra convenzionale dai vicini arabi come un tempo, mi domando se riuscirebbe a stravincere ancora.


Beh, non vedo perchè no. Non mi pare che le forze convenzionali in campo siano mutate drammaticamente...


Quello che è importante è anche la disposizione ad accettare delle perdite. Oggi gli israeliani hanno uno spirto combattivo probabilmente inferiore al passato, ma la loro superiorità tecnologica dovrebbe permettergli di sconfiggere un singolo Stato, o anche una coalizione che gli si contrapponesse. Chiaro che se fosse Israele ad attaccare le cose potrebbero essere diverse. Ma non credo che qualcuno attaccherà Israele a breve.


A mio avviso convenzionalmente Israele è molto più forte sul campo che non negli anni 60-70 rispetto agli altri paesi Arabi, considerando anche che L' Irak non c'è più, la Siria militarmente è poca cosa, la Libia si fa i cavoli suoi, resta solo l' Egitto che cmq è molto più moderato e filo-occidentale di un tempo.
La minaccia può venire solo dal terrorismo e dall' Iran.
Cmq va detto che la difesa di Israele non può non prescindere dall'uso di armi nucleari nel caso di uno sfondamento delle linee difensive convenzionali da parte di un ipotetico nemico.




Negli anni 50 e 60 l' uso delle armi nucleari era contemplato anche nella difesa del suolo Italico.
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