



Israele è più forte che negli anni 70 ma è finito il sogno-utopia di un paese x tutti gli ebrei del mondo.
La verità è che nessuno ebreo vuole andare in israele.
Le bastonate di hezbollah sono state una buona medicina.Son costate care al popolo libanese, ma sn servite a tel aviv...


Sinceramente non lo vedo un problema, la superficie del territorio Israeliano è quella che è, ovvero scarsa, quindi un sovraffollamento a mio avviso sarebbe solo controproducente, calcolando anche che quando c'è bisogno di mano d' opera a buon prezzo si può possono sempre utilizzare i palestinesi.Israele è più forte che negli anni 70 ma è finito il sogno-utopia di un paese x tutti gli ebrei del mondo.
La verità è che nessuno ebreo vuole andare in israele.
Oltre a questo è solo un bene per Israele avere degli ebrei a dirigere o ispirare direttamente o indirettamente i vari governi mondiali.
Ben venga la fine del sogno-utopia di una grande sion e un benvenutoalla mondializzazione sionista.


Non è che questo sia un bene, perché se non vanno lì, stanno altrove.
In realtà il sionismo secondo me non è mai esistito, se con esso si intende il progetto di una terra per TUTTI gli ebrei, perché la forza dello stato di Israelel sta principalmente nella forza economica degli ebrei nel mondo che lo finanziano e nell'appoggio politico americano, sempre legato alle lobby ebraiche americane. Se gli ebrei fossero andati tutti in Israele, Israele sarebbe stato solo nel mondo, sarebbe stato uno staterello mediorientale e gli arabi se lo sarebbero fagocitato in un lampo.