Le sue dimissioni Mahathir le aveva già annunciate da tempo, e il suo
delfino Abdullah Ahmad Badawi è - a quanto ci dicono i nostri fratelli
malesi - persino peggiore, ancora più legato ai Sauditi, ad Assad e a
Khamene'i. Alcuni dei suoi interventi di argomento religioso sono
apertamente wahhabiti.
Badawi ha personalmente curato l'edizione malese dei famigerati
"Protocolli", e intende mettere l'economia malese nelle mani di Ian Dallas,
proprio il nazista scozzese che ha fondato la setta "nazi-islamica" dei
Murabitun e che pretende di abolire la conversione delle monete in dollari
per tornare agli scambi in oro e argento. Grazie ad Abdullah Ahmad Badawi,
le strampalate teorie di un tizio del genere vengono oggi studiate alla
facoltà di economia dell'Università di Kuala Lumpur.
Il rappresentante dell'organizzazione di Dallas in Italia è Claudio Mutti,
l'ex braccio destro di Freda, mentre a Roma proviene dai Murabitun Massimo
Zucchi, ex brigatista guardiaspalle e oggi guardiaspalle di Adel Smith.
Su questi argomenti Shaykh Palazzi ha scritto a Mahathir la lettera aperta
che qui alleghiamo in traduzione italiana, e che logicamente nessuna
mailing list malese ha mai distribuito. E' però circolata su alcune mailing
list di Singapore.
Istituto Culturale della Comunità Islamica Italiana http://www.islam.italy.too.it mailtoslam.inst@flashnet.it
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MAHATHIR: "UN GIORNO DI CONDANNA SI AVVICINA PER LA MALAYSIA A CAUSA DEL
TUO TRAVIAMENTO"
Sebbene il primo ministro della Malaysia Mahathir non chieda in modo
esplicito la distruzione dello Stato di Israele, pure si è purtroppo unito
ai ranghi di quanti diffondono un barbaro odio anti-ebraico, e vogliono la
guerra - non la pace - con lo Stato d'Israele.
Fra l'altro il primo ministro Mahathir accusa gli Ebrei di avere "inventato
i diritti umani e la democrazia", svelando così la sua vera natura. Secondo
il suo punto di vista la nozione in base alla quale gli esseri umani
posseggono diritti inalienabili e i popoli hanno il diritto di eleggere i
loro governanti è stata introdotta dagli Ebrei, che per questo debbono
essere posti sotto accusa.
Sentendo un'affermazione del genere, si comprende come l'astio contro gli
Ebrei del primo ministro Mahathir sia legato al suo rigetto della
democrazia, e come egli sia oggi così ben disposto all'alleanza con quei
tiranni che opprimono i musulmani, negano i loro diritti umani e minacciano
il resto del mondo.
Ciononostante, la Malaysia pretende ancora di essere una democrazia, mentre
il suo primo ministro considera una colpa l'avere introdotto la democrazia
stessa.
Invece di ammettere che la Siria deve essere apertamente condannata per la
presenza di numerose basi di addestramento al terrorismo, il primo ministro
Mahathir osa chiedere che Israele sia condannato per aver distrutto quelle
basi. Dice di sentirsi "moralmente in dovere" di sostenere uno
stato-canaglia come il regime siriano, noto sponsor del terrorismo
internazionale.
Debbo dire in tutta franchezza che la mia considerazione per il primo
ministro Mahathir ha raggiunto il livello più basso che sia concepibile.
Ma sha' Allah (così ha voluto Iddio), siamo costretti a dichiarare
pubblicamente che il primo ministro Mahathir è un altro di quei fanatici
che dobbiamo contestare e contrastare, una iattura e un'ennesima catastrofe
per la comunità musulmana e per l'umanità intera.
Prego che in sha' Allah (se Dio vuole) la Malaysia tragga giovamento dalle
dimissioni del primo ministro Mahathir, e che Allah l'Altissimo conceda in
futuro al popolo della Malaysia un leader migliore.
"Ta. Sin. Mim. Questi sono i versi del Libro evidente. Ti narriamo parte
della storia di Mosè e Faraone, che è verità per coloro che credono. Invero
Faraone insuperbì sulla terra e divise gli uomini in due gruppi; oppresse
un gruppo (i Figli d'Israele), uccise i loro figli e risparmiò le loro
donne. Era invero uno dei malfattori, ma Noi decidemmo di favorire coloro
che erano oppressi (i Figli d'Israele) nella terra (d'Egitto), di
costituirli come guide e farne gli eredi (della Terra d'Israele).
Concedemmo loro un saldo rifugio (la Terra d'Israele) e permettemmo loro di
impartire a Faraone e ad Haman quel castigo ch'essi paventavano".
(Corano, 28: 1-6)
Wa-s-salamu `alaykum wa rahmat-Ullahi wa barakatuH, (Siano con voi la pace,
la misericordia di Dio e le Sue benedizioni),
Shaykh Abdul Hadi Palazzi
At 07.50 Sunday 02/11/2003, you wrote:
>Messaggio: 4
> Data: Fri, 31 Oct 2003 16:018 -0000
> Da: "domitio_corbulo" <domitio_corbulo@yahoo.it>
> Oggetto: Si e' dimesso
>
>Non so se lo sapevate, ma il (ora ex-) Primo Ministro della Malaysia
>che ha pronunciato quelle orribili frasi anti-ebraiche, si e' dimesso
>or ora, questa e' la notizia:
>
>31 ott 08:26 Malaysia: presta giuramento Ahmad Badawi, nuovo
>premier
>KUALA LUMPUR - Abdullah Ahmad Badawi ha prestato giuramento come Primo
>ministro della Malaysia davanti al re Syed Sirajuddin PutraJamalullail,
>succedendo cosi' al predecessore Mahathir Mohamad, in carica da 22
>anni. Alla cerimonia, che si e' svolta nel palazzo reale di Kuala
>Lumpur, hanno presenziato decine di dignitari malesi.
>(Agr)
>
>Non ho idea se abbia dovuto farlo sotto pressione internazionale o meno
>(non molto tempo fa aveva sparato a zero sull' Occidente per una serie
>di motivi e se la era presa in particolare con gli omosessuali).
>
>C'e' da ben sperare ? Ne dubito, comunque .... e' importante sapere che
>e' successo.
>
>E' anche sintomatico che nella magmatica galassia musulmana, ci sia
>sempre qualcuno che cerchi di prendere la leadership ed instaurare un
>vero e proprio califfato anti-ebraico, anti-occidentale ed anti-
>democratico. Non credo che questo avverra', ma i tentativi ci sono
>tutti, si chiami esso Mahathir Mohamad, Saddam Hussein, Osama-Bin-
>Laden, etc ...
>
>cordialmente
>domitio


slam.inst@flashnet.it
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