Dopo pochi minuti le agenzie battono una durissima replica del portavoce di Berlusconi, Paolo Bonaiuti: “Se la commissione e il presidente Prodi avevano qualcosa da dire in contrasto con il presidente Berlusconi sulla vicenda Yukos e su quella cecena potevano farlo liberamente sia nel corso del'intera riunione con il presidente Putin, sia nella lunga e animata conferenza stampa successiva“. Palazzo Chigi accusa Prodi di essersi sotratto a un confronto pubblico sull'argomento anche davanti a Putin: “Notiamo che il silenzio è stato rotto da una dichiarazione del presidente Prodi - ha scritto Bonaiuti - soltanto a conferenza stampa conclusa e che la presa di distanza del portavoce Kemppinen arriva addirittura dopo 24 ore. Troppo comodo. Chi non era d' accordo poteva parlare subito, accettando un eventuale confronto con Putin“.


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